Una montagna d'acqua investe case e persone a Gyirong tra Tibet e Nepal
Un ghiacciaio è un gigante della Natura, nato migliaia e migliaia di anni fa. Un Ghiacciaio è un fenomeno che nasce, vive e muore.
Può morire di morte naturale o forzata, può morire in modo lento e silenzioso, oppure dopo decenni di agonia crepare all'improvviso, ma non senza aver lanciato un ultimo terrificante grido di rabbia e dolore, una imprecazione che tutta la Terra dovrà ascoltare attonita.
E' quello che è successo al confine tra il Nepal e il Tibet ad un ghiacciaio che era nato quando gli uomini camminavano ancora a 4 zampe ed è vissuto osservando dall'alto le gesta di Alessandro Magno e degli imperatori cinesi, i marajià dell'India e i colonizzatori dell'occidente.
Da alcuni anni osservava in silenzio le migliaia di turisti che da ogni angolo del mondo andavano tra le nuvole del Tibet e del Nepal per ammirare ... ammirare?
Ammirare cosa? ammirare come muore un ghiacciaio?
Un disastro causato dal global warming
Notizia della prima ora:
Una violenta alluvione lampo ha devastato la regione di Rasuwa, in Nepal, causando almeno otto morti e la scomparsa di 291 cittadini stranieri, tra cui 105 indiani, secondo quanto riportato dall'Ente del Turismo del Nepal.
L'inondazione, proveniente dal Tibet e diretta verso il fiume Bhote Koshi, ha colpito Rasuwa, Dhading e Nuwakot.
Veicoli, proprietà e insediamenti sono stati spazzati via, mentre almeno una dozzina di centrali idroelettriche sono state danneggiate.
Le autorità affermano che l'alluvione non è stata causata dalle piogge locali e stanno indagando su diverse ipotesi, tra cui una valanga, forti precipitazioni o lo straripamento di un lago glaciale. I distretti a valle rimangono in stato di massima allerta.
Dopo 24 ore i morti accertati sono circa 200 e 1300 i dispersi.
Sono cifre di un disastro impressionante, ma potrebbero essere sottostimate, guardando le immagini che mostrano le montagne d'acqua spazzare via centinaia di abitazioni, molte delle quali costruite di recente lungo le sponde dei fiumi scavati nelle gole.
Molte di quelle case sono state costruite per far fronte alla crescente domanda turistica, che negli ultimi anni ha trasformato l'economia e l'ecologia di tutto l'Himalaya.
Ed é per questo che la grande maggioranza delle vittime sono turisti, trasportati sul tetto del mondo per ammirare anche i ghiacciai, e tragicamente travolti dal collasso di un ghiacciaio.
Un accadimento disastroso la cui evidente simbologia è un monito cupo, anche se inascoltato, per tutta l'umanità.