Trump con Netanyahu contro Palestina, epilogo del genocidio di Gaza


Mentre persino le bombe si vergognano dei crimini che stanno compiendo a Gaza, Trump e Netanyahu complici accelerano verso l'epilogo del genocidio dei palestinesi.
Mahmoud Abbas potrebbe intervenire al Palazzo di Vetro in digitale



i fan - 30 Agosto 2025 ID: 4951


Tra pochi giorni inizia l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il rito annuale più importante della diplomazia internazionale nel tempio del Palazzo di Vetro a New York, a cui non potrà partecipare il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas per colpa di Trump.


Tra pochi giorni inizia l'assalto finale dell'esercito di Israele (IDF) ai resti di Gaza City e agli ottocentomila esseri umani palestinesi che vi sono disperatamente accampati, atto finale del genocidio iniziato quasi due anni fa.



Donald Trump e Netanyahu hanno colto l'occasione per mostrare a tutto il mondo il trionfo della loro alleanza strategica.

 

L'obiettivo è di impedire che l'eco delle bombe su Gaza possa raggiungere New York e diventare la colonna sonora del sostegno internazionale al riconoscimento dello Stato di Palestina.

 

Il boss americano si è preso la briga di negare i visti di ingresso ai rappresentanti della ANP di Mahmoud Abbas (Abu Mazen), impedendogli di pronunciare una veemente denuncia contro Israele dal palcoscenico dell'ONU.

 

Il boss israeliano ha ingaggiato un'altra decina di influencer da spedire a Gaza City dove al seguito delle IDF dovranno descrivere i colori e i profumi dei fiori che accompagnano il gentile trasloco dei palestinesi festanti verso i resort a sud di Gaza.

 

Trump copre Netanyahu che a sua volta copre Trump.

 

 

Netanyahu afferma che il 7 ottobre "probabilmente" non sarebbe accaduto se Trump fosse stato presidente.
e "L'Iran sarebbe stato più cauto".

 


 

 

Mentre persino le bombe si vergognano dei crimini che stanno compiendo a Gaza, Trump e Netanyahu complici accelerano verso l'epilogo del genocidio dei palestinesi.
Mahmoud Abbas potrebbe intervenire al Palazzo di Vetro in digitale

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La concomitanza tra il diniego all'ingresso del presidente palestinese Mahmoud Abbas a New York - un atto illegale che umilia tutta l'intera Assemblea delle Nazioni Unite - e l'assalto genocida di Gaza City non è casuale.

E' la dimostrazione di un connubio criminale che sfida l'Europa e le comunità internazionali che difendono le ragioni della Palestina.

 

Violenza e sfrontatezza di Trump e Netanyahu vengono da lontano e intendono andare ancora oltre, perché sulla sconfitta della Palestina a Gaza e Cisgiordania vogliono costruire un ordine mondiale fondato sulla violenza prevaricatoria, sul crimine impunito, sulla forza del denaro corrotto.

 

Trump e Netanyahu, con l'avallo di Putin e Xi Jinping, ritengono che anche i rituali delle moribonde Nazioni Unite debbano adeguarsi ai nuovi scenari.


Quale migliore occasione per negare l'esistenza di Palestina mentre si bombardano ottocentomila esseri umani palestinesi affamati e terrorizzati tra le macerie di Gaza City?

 

Strage di civili e reporter a Gaza, firmata da Netanyahu e Trump

 

IDF attacca l'ospedale Nasser di Gaza e fa strage di 20 civili di cui 5 reporter.

E' la conseguenza prevista e criminale del piano di occupazione di Gaza voluto da Netanyahu e Trump

 

Negargli la visibilità e cancellarli fisicamente da quella che si ostinano a reclamare come la loro terra.

Trump e Netanyahu sono le due facce dello stesso crimine contro la Palestina.



Abu Mazen può intervenire all'Asseblea Generale dell'ONU con un collegamento digitale da Parigi o Londra. La tecnologia lo consente, e se gli europei hanno davvero ancora un pò di coraggio potrebbero organizzare la partecipazione della Palestina con il consenso del Segretario Generale dell'ONU.
Sarebbe un atto di enorme risonanza, una sfida alla prepotenza vigliacca di Donald Trump e Netanyahu.

Lo scrittore israeliano Gideon Levy in un articolo sul quotidiano ebraico Haaretz, ha dichiarato:

 

"Si dice che l'obiettivo finale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sia vincere il Premio Nobel per la Pace a Oslo, ma il posto che gli spetta è la Corte Penale Internazionale dell'Aia.
Nessun non israeliano ha una responsabilità così grande per il bagno di sangue a Gaza come Trump.
Solo lui (e solo lui) può, con una telefonata, porre fine a questa orribile guerra e all'uccisione degli israeliani rapiti".
"Ma non lo fa. Non solo Trump non chiama (o non viene), ma continua anche a finanziare, armare e sostenere la macchina da guerra israeliana come se nulla stesse accadendo".

"Quando il nome di Trump viene associato al Premio Nobel per la Pace, la notte si trasforma in giorno, in una negazione della verità. Il più pericoloso istigatore di guerra di questo secolo, e se esiste un premio meritato, sarebbe più appropriato dare a Netanyahu e Trump un premio che deve ancora nascere: il premio per il genocidio".
"Ron Dermer, un politico ebreo-americano che è anche ministro nel governo israeliano, è riuscito a ingannare la Casa Bianca e le sue 16 agenzie di intelligence, convincendole che il sangue è pioggia, anzi, pioggia di bene per l'America. Il risultato: il pianificatore della riviera di Gaza, Trump, è ora diventato un kahanista dichiarato, e per questo vuole il Premio Nobel per la Pace"


in aggiornamento


 

i fan


Key1: Gaza keywords: Genocidio Gaza, Donald Trump, Netanyahu, Palestina, ONU, Israele, ANP, Abu Mazen,

Date Created: 30/08/2025 08:46:16


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