DONALD TRUMP PAGA LA SCOMMESSA PERSA SUL CORONAVIRUS


- 03/10/2020

Un video-spot elettorale di Trump dall'ospedale. I rassicuranti bollettini ufficiali sulla salute di Trump sono fake news? Una fonte interna all'ospedale ha riferito che "gli indicatori vitali del presidente nelle ultime 24 ore sono stati molto preoccupanti e le prossime 48 ore saranno cruciali. Donald Trump e suoi sostenitori infettati nel Rose Garden della Casa Bianca, durante la nomination dell'integralista Amy Barrett a giudice della Corte Suprema. Il coronavirus aveva previsto tutto.


/media/ttlc4zfl/trump-coronavirus-rose-garden.jpg

------

Donald Trump fa campagna elettorale dall'ospedale

Un video del Presidente in cui ammette di essere stato "molto male", ma che è stato "costretto ad esporsi al coronavirus" per il bene dell'America, per "portare a termine il lavoro".

Ringrazia i medici e le "miracolose medicine" che gli vengono messe a disposizione, a differenza dei milioni di americani ammalati o morti per covid-19.

Altre 48 ore di pericolo ma poi tornerà al suo lavoro per fare grande l'America, ovvero farsi rieleggere.

Uno spot elettorale che non sembra aver commosso molti americani stando ai primi sondaggi.

--------

Il coronavirus aveva previsto tutto.

Non perchè fosse dotato di raziocinio, come un essere umano. Essendo un piccolo ammasso di molecole che risponde alla sola necessità di riprodursi meccanicamente, se trova "pane per i suoi denti" continua il loop programmato (contagio) altrimenti si ferma, scompare.


Questa semplice constatazione è sfuggita a Donald Trump, che ne sta pagando pesantemente le conseguenze.

......

Sabato 26 settembre nel Rose Garden della Casa Bianca ci sono più di 100 persone invitate da Donald Trump per assistere alla nomination di Amy Convey Barrett al seggio vacante della Corte Suprema.

Ruth Bader Ginsburg era stata sepolta appena due giorni prima, e prima di morire aveva espresso la richiesta di non essere sostituita prima delle elezioni presidenziali. Il suo successore doveva essere la diretta espressione del voto popolare.


Trump invece ha voluto forzare la mano, nominando la "sua" Amy Convey Barrett, una fanatica integralista travestita da giudice.


L'incoronazione della Barrett è costata molto cara a Donald e Melania Trump, allo staff presidenziale e a molti degli invitati alla cerimonia del Rose Garden, risultati positivi ai test del coronavirus.


Quasi nessuno dei presenti indossava la mascherina, e molti ovviamente si sono scambiati baci e abbracci.


Trump era gongolante, perchè la nomina di Amy Convey Barrett era un gesto di forza, un punto a suo favore, anche per la corsa alla rielezione del 3 novembre.

Non immaginava che il sabato successivo lo avrebbe trascorso, debole, febbricitante e infettato, al Walter Reed National Military Medical Center.


Se Trump avesse dato retta al consiglio di Ruth Bader Ginsburg ....Forse lassù qualcuno non lo ama?


......


La comparsa del coronavirus e la pandemia di Covid 19 segnano l'inizio della rovinosa discesa del biscazziere, l'inizio di una scommessa fallimentare e via via sempre più costosa.


A metà gennaio, quando era stato già informato delle strane polmoniti di Wuhan, Donald Trump è nel pieno dei preparativi per la corsa alla rielezione.

Con Xi Jinping ha raggiunto un accordo che pone fine alla guerra dei dazi e gli consente di vantarsi di aver domato la tigre cinese. La Borsa di Wall Street riprende a galoppare, segno che investitori e banche puntano su Trump per macinare altri record.


La disoccupazione è al 3%, ai minimi storici, e i consumi tirano l'economia. Le probabilità di vittoria di Donald Trump sono molto maggiori di qualsiasi sfidante democratico, anche se si presentasse Joe Biden.


E' in questo momento che Trump sbaglia clamorosamente tutto, scommettendo sull'ipotesi sbagliata.


Lo scenario che il biscazziere prospetta è quello che soddisfa il suo Ego e il suo tornaconto, non quello più razionale e prevedibile.


Con economia e finanza galoppanti, lui vince. Se ci si fa prendere dal terrore del Covid e tutto si blocca, lui rischia di perdere.


Non può certo smentire le evidenze scientifiche che da febbraio in poi delineano un quadro allarmante e la necessità del lockdown.


Ma può attenuarle, addomesticarle, per fare in modo che la gente guardi con ottimismo al futuro, non si rinchiuda in casa per la paura, continui a consumare e a lavorare per far girare la ruota dell'economia.


E' solo un'influenza un pò più cattiva, scomparirà ai primi tepori primaverili, ci sarà presto una cura miracolosa, scomparirà con il caldo dell'estate, ci sarà un vaccino prima dell'autunno ...


La sua ostilità all'uso della mascherina aveva una semplice motivazione. Quel pezzo di stoffa su bocca e naso evoca immediatamente la paura del contagio, il pericolo invisibile che minaccia l'ottimismo necessario a mantenere su Wall Street e il business.


La mascherina è il simbolo dell'autolimitazione, quindi è una sciagura per la propaganda elettorale di Trump.


Un pò per convinzione, data la pochezza dei suoi mezzi cognitivi, un pò per necessità, il biscazziere Trump scommette sul cavallo sbagliato. Sfida l'evidenza e pensa che la gente si ribellerà a mascherine, lockdown e dottori allarmisti.


Avrebbe potuto scegliere una strada diversa?

Si. Quella della moderazione e del buon senso. Riconoscere il pericolo e le conseguenze del coronavirus, cercando di attenuarle, seguendo i consigli della comunità scientifica e di gran parte della popolazione che si riconosceva nelle parole di Anthony Fauci, senza però chiudere la porta agli imprenditori preoccupati solo dei loro profitti.


Ha scelto diversamente, e da quel momento in poi è stato costretto a rilanciare continuamente, stretto dai numeri tragici dei morti e dei contagiati e dai sondaggi che lo vedevano rovinosamente perdere terreno e poi sorpassato da Biden.


Nel tunnel del negazionismo, Trump è arrivato a negare addirittura la possibilità di poter essere infettato, ha sfidato la matematica del coronavirus, ovvero della probabilità, e si è avventurato senza mascherina nei luoghi dove più probabile era il rischio di contagio.


Vittima di una scommessa sbagliata e della incapacità di riprogrammare il suo racconto sul coronavirus, si è presentato al duello con Biden urlando a piena bocca, per compiacere ai suoi fans più estremi, quelli che manifestano con le armi in pugno contro i decreti di lockdown dei governatori democratici.


Ad aprile aveva detto che sarebbe stato un successo limitare i morti al di sotto della soglia di centomila. Quando hanno superato i duecentomila non ha avuto nessuna parola di autocritica o di commiserazione per le vittime


Ha continuato a scommettere (e fare pressioni sulla case farmaceutiche) che prima del 3 novembre ci sarebbe stato un vaccino, e nello stesso giorno che lui annunciava di essere positivo, come la moglie Melania, al test del coronavirus l'azienda Moderna annunciava che un vaccino sarebbe stato disponibile solo alla fine di marzo del prossimo anno.


Il coronavirus Sars-cov -2 ha infettato Donald Trump nel momento più importante della campagna elettorale per USA 2020, quasi come se avesse programmato con precisione matematica il giorno e le circostanze.


Trump, per recuperare lo svantaggio rispetto a Biden, aveva deciso di riprendere i comizi dal vivo, di partecipare agli eventi della campagna, compreso il raduno al Rose Garden per la nomina alla Corte Suprema, spostandosi con ritmo frenetico con il suo entourage a bordo dell'Air Force One.


E' cascato nella trappola del Covid-19, senza mascherina, a tu per tu con la giudice Amy Convey Barrett e poi con la ex modella Hope Hicks, entrambe diventate capri espiatori della sua disfatta elettorale.


Non credo che Trump rischi la vita, e non credo nemmeno che la sua ospedalizzazione duri più di un paio di settimane.
Il coronavirus ha programmato tutto in modo che il biscazziere possa rendersi conto dell'esito disastroso della sua scommesa anti-Covid.


Trump guarito non potrà vantarsi più di tanto, non potrà dire "visto !? il virus non mi ha ucciso,sono più forte di lui, votate per me!"


Se lo dicesse sarebbe sommerso dagli insulti dei familiari di 200.000 morti che non ce l'anno fatta e dai sette milioni di contagiati che non hanno ricevuto il suo trattamento particolare.


Quando si scommette e si perde, poi arriva il momento di pagare. E' quello che accadrà al biscazziere fallito Donald Trump il 3 novembre prossimo.

.....

Per non smentirsi, anche i bollettini medici sullo stato di salute del paziente-presidente ricalcano i dubbi e le bugie che lo hanno circondato su altre questioni, Russiagate in primis. Secondo i medici ufficiali Trump sta bene, potrebbe addirittura uscire e tornare a vedere la tv alla Casa Bianca. Altre fonti anonime raccontano di un Trump molto più sofferente, e di una degenza che salvo complicazioni potrebbe durare dieci e più giorni.

Una fonte interna all'ospedale che è a conoscenza dello stato di salute del presidente ha riferito che "gli indicatori vitali del presidente nelle ultime 24 ore sono stati molto preoccupanti e le prossime 48 ore saranno fondamentali. Non siamo ancora sulla buona strada per un pieno recupero."



ULTIMI POST

menoopiu' blog - le mie opinioni www.menoopiu.it - Questo sito non é una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge num. 62 del 7/3/2001. - "menoopiu.it" sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee, quindi tutti i post possono essere riprodotti ricordandosi di menzionare il blog o inserire un link al post originale. - Copyright © 2019 - realizzato con Umbraco v8.0.1 - i.fantasiaatmenoopiu.it - twitter: https://www.twitter.com/atmenoopiu