ELEZIONI EUROPEE 2019, ALL'ITALIA LA MAGLIA NERA

18/05/2019

La previsione è contenuta nell'ultimo sondaggio raccolto dal Financial Times nel quadro di tutti i paesi membri e delle rispettive aggregazioni a livello europeo. L'austriaco Strache, amico di Salvini, costretto a dimettersi per traffici con i russi

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Fonte FT

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Con il vicepremier austriaco Strache, amici e alleati per difendere i nostri popoli!

Il vice premier austriaco Strache è stato costretto a dimettersi il 18 maggio 2019 per un video sui suoi traffici con emissari russi.

Da Lettera 43:

Strache è una delle figure di spicco del sovranismo europeo più vicine al vicepremier leghista e ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini, che lo ha definito «amico e alleato» nel corso di un incontro avvenuto a giugno 2018. La Fpö, partito di destra di cui Strache è leader, è una delle 11 forze politiche arrivate il 18 maggio a Milano per la manifestazione della Lega.

Una campagna elettorale agitata più dai partiti di governo - M5S e Lega - che dalle opposizioni prelude ad un risultato che trasforma l'Italia nel paese più grigio-nero d'Europa dopo le elezioni europee del 26 maggio prossimo, sia in percentuali di voto che di numero di seggi a Bruxelles.


La previsione è contenuta nell'ultimo sondaggio raccolto dal Financial Times nel quadro di tutti i paesi membri e delle rispettive aggregazioni a livello europeo.


Secondo i numeri di FT, il prossimo parlamento non avrà più una maggioranza Popolari-Socialdemocratici, sul modello Grosse Koalition tedesco, ma avrà bisogno dei voti di ALDE, il gruppo che fa perno sul partito di Macron in Francia per poter mettere in campo una Super-GrosseKoalition in chiave anti-populista e antisovranista.


Se le previsioni sono giuste l'esito paradossale delle prossime europee sarà che il presidente francese più osteggiato degli ultimi decenni, probabilmente sconfitto dall'estrema destra di Marine Le Pen, diventerà l'ago della bilancia della futura governance europea.


Ma l'esito più clamoroso, dopo l'inutile affermazione di Farange in Gran Brexit, sarà quello italiano, dove si prevede un'avanzata della Lega di Salvini con oltre il 30% dei voti e 26 dei 73 seggi in palio.


Sommando i voti della Lega a quelli della destra di Meloni e Forza Berlusconi, lo schieramento di Salvini arriverebbe a 38, cioè più della metà dei seggi disponibili per l'Italia.

Sarà un risultato che farà cantare vittoria al boss leghista che si sentirà sicuro di ripetere o aumentare il risultato dopo la caduta del governo Conte e le elezioni anticipate a settembre.


Il tardivo risveglio dei cinquestelle, che dovrebbero affermarsi come seconda forza italiana nel parlamento europeo superando il PD, non cambierà di molto lo scenario.


Il quadro nero dell'Italia si completa con la scomparsa dei verdi e della sinistra ex LeU e il dimezzamento del PD.

L'austriaco Strache, amico di Salvini, costretto a dimettersi dal governo di cui era vicepremier per traffici illeciti con i russi.

La maglia nera delle prossime europee sarà una partita tra Italia e Polonia.