TRUMP INCRIMINATO SUBITO DOPO L'INSEDIAMENTO DI BIDEN | Blog menoopiu'

TRUMP INCRIMINATO SUBITO DOPO L'INSEDIAMENTO DI BIDEN


TRUMP ESAUTORATO, A PENCE I CODICI NUCLEARI. 

Morto uno degli agenti di polizia feriti. Le dichiarazioni di William Barr, ex ministro della Giustizia di Trump aprono la strada all'incriminazione per aver fomentato l'assalto a Capitol Hill. LA PROCURA DI NEW YORK INDAGA SUL RUOLO DI DONALD TRUMP.

i.fan. - 07/01/2021

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TRUMP IMMOBILIZZATO, A PENCE I CODICI NUCLEARI

Trump non potrà scatenare la guerra atomica, il Pentagono gli ha imposto la consegna della valigetta con i codici al suo vice, nel timore di un attacco all'Iran.

Aggiornamento: Morto Brian D. Sicknick , uno degli agenti di polizia feriti. La posizione di Donald Trump si aggrava. Il "biscazziere" si è rifugiato a Camp David e ha annunciato che non prenderà parte all'Inauguration Day il 20 gennaio, ma dopo l'assalto a Capitol Hill nessuno lo vuole.

§§§§§

Se persino William Barr, ex ministro della Giustizia scelto da Trump perchè fedele e ubbidiente, rilascia dichiarazioni di aperta condanna per l'assalto al Congresso e per il ruolo giocato dal presidente nel fomentare i fanatici di estrema destra, allora vuol dire che Donald Trump è prossimo all'incriminazione.

L'ex procuratore generale Barr in una dichiarazione all'Associated Press ha affermato che la condotta del presidente Donald Trump è stato un "tradimento del suo ufficio e dei suoi sostenitori" per il ruolo e l'atteggiamento avuto mentre la folla violenta dei suoi militanti prendeva d'assalto il Campidoglio degli Stati Uniti.


"Orchestrare una folla per fare pressione sul Congresso è imperdonabile", secondo Barr che si è dimesso il mese scorso in profondo disaccordo con le affermazioni infondate sulla frode elettorale e per le pressioni a svolgere un'indagine sul figlio di Biden.


Le parole di Barr, artefice principale del salvataggio di Trump dall'impeachment per il Russiagate, sono esplicite.

Dopo l'Inauguration Day del 20 gennaio prossimo, al quale Trump non parteciperà, subito dopo che Biden avrà ricevuto da Pence le chiavi della Casa Bianca , scatteranno le indagini sul ruolo del biscazziere nell'assalto a Capitol Hill e l'accusa più pesante sarà ALTO TRADIMENTO.

Il procuratore generale di New York Letitia James giovedì ha aperto un'indagine completa sulle rivolte che hanno devastato Capitol Hill, esortando i funzionari federali a ritenere responsabile chiunque alla Casa Bianca o al Congresso abbia svolto un ruolo nell'incoraggiare la violenza. La James sta anche chiedendo al procuratore generale americano Jeffrey Rosen di indagare sulla responsabilità legale del presidente Trump, dei suoi familiari e associati (Rudy Giuliani), nel diffondere quelle che ha definito "teorie del complotto selvagge che hanno portato a questi atti di terrore e sedizione".


I più stretti collaboratori dell'ormai ex presidente si sono già affrettati a prendere le distanze, per non trovarsi nel posto sbagliato quando arriverrano gli investigatori dell'FBI.

La vice segretaria stampa della Casa Bianca Sarah Matthews, il capo dello staff dell'ala est Stephanie Grisham e il segretario Rickie Niceta hanno presentato le loro dimissioni subito dopo che i fanatici pro-Trump avevano sfondato il Campidoglio degli Stati Uniti per impedire al Congresso di certificare i voti del Collegio Elettorale.


Nella tarda mattinata di giovedì, un alto funzionario dell'amministrazione ha detto a Fox News che Matt Pottinger, vice consigliere per la sicurezza nazionale, si è dimesso mercoledì pomeriggio a causa delle azioni del presidente e dell'attacco al Campidoglio degli Stati Uniti. Anche Mick Mulvaney - inviato speciale in Irlanda del Nord ed ex capo dello staff del presidente Trump - giovedì si è dimesso, dicendo alla CNBC: "Non posso più stare qui".

"Impeach and Convict. Right Now" scrive l'opinionista Bret Stephens sul New York Times. "Trump è troppo pericoloso per lasciarlo anche per un solo minuto nelle sue funzioni".

Nancy Pelosi e tutti gli altri leader dei Dem a Capitol Hill chiedono l'immediata applicazione del 25° Emendamento che consente al vice-presidente di assumere i pieni poteri in caso di incapacità del presidente.

E' evidente che si tratterebbe di un gesto simbolico, perchè Trump ormai si è autocondannato all'impotenza e non può dare ordini nemmeno al suo cuoco. La sua destituzione avrebbe un valore puramente simbolico, a pochi giorni dal termine del mandato, ma sarebbe la giusta punizione per le sue malefatte.


In caso di destituzione il potere passerebbe a Pence, che molti accreditano come il futuro sfidante repubblicano alle presidenziali del 2024, che però non avrebbe molto da guadagnare ad essere presidente per 10 giorni mettendosi contro l'ala trumpiana del partito.

Di fatto Donald Trump è stato già esautorato da Mike Pence, con un'applicazione informale del 25° Emendamento. In fondo si tratta di far passare solo 10 giorni poi ...


Poi scatteranno le incriminazioni e tra i testimoni d'accusa ci saranno i suoi presunti più fidati collaboratori.


Per Trump si avvicina il tintinnio delle manette e inizia a rendersi conto di averla fatta davvero grossa. Ma ormai è tardi per i ripensamenti.

Grazie ai suoi fanatici di QAnon e Proud Boys passerà i prossimi anni a twittare parole di "love and peace".

i.fan.


keywords: Assalto a Capitol Hill, Donald Trump, Elezioni Usa 2020, Mike Pence, Crisi USA,

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