Xi Jinping Dà Credito (un pò) a Biden e Frena (un pò) Putin


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Sembra che la telefonata del 18 marzo tra Joe Biden e Xi Jinping sia stata (un pò) più utile di quanto si sia immaginato in un primo momento. In Ucraina 24 ore di "quasi cessate il fuoco"

i.fan. - 19/03/2022 - aggiornato il 19/03/2022 20:07:46



Sembra che la telefonata del 18 marzo tra Joe Biden e Xi Jinping sia stata (un pò) più utile di quanto si sia immaginato in un primo momento.

Sia il Boss USA che il Despota cinese hanno preso atto che la situazione in Ucraina e in Europa rischia di sfuggire di mano, e questo ovviamente non conviene a nessuno, ma che cosa si aspetta la Cina dagli Stati Uniti in cambio di un "non supporto" alla guerra di Putin contro l'Ucraina?

Taiwan e il riconoscimento del ruolo centrale della Cina. Tanto per cominciare.

Un indizio importante lo fornisce il primo commento a caldo del Global Times di Pechino sulla telefonata:

"Xi urges US, NATO to talk with Russia, opposes indiscriminate sanctions"

Altro che Zelensky, - è la sintesi del pensiero cinese - sei tu Biden che deve dialogare direttamente con Putin, dopo aver dato un segnale di buona volontà alleggerendo qualche sanzione, ha detto Xi Jinping al presidente USA.

La risposta di Biden durante le due ore di telefonata è stata di rimbalzo:

"Comincia tu a dire a Putin di smetterla di bombardare i civili, poi si vedrà. Fino a quando si vedranno le orribili scene di Mariupol non se ne parla a intavolare vere trattative. E se tu (Xi) gli dai le armi che il russo ti ha chiesto, non solo non ci siederemo a nessun tavolo di negoziato, ma prenderemo atto che da parte cinese non c'è alcuna volontà di de-escalation del conflitto."

Il Cinese a questo punto pare che abbia tirato fuori il proverbio della Tigre e del Sonaglio.

I cinesi amano usare i proverbi come fossero verità assolute affidate da qualche divinità del passato alla penna di un saggio o un poeta.

"Spetta a chi ha legato il sonaglio al collo della tigre il compito di toglierlo", citando il poeta Huì Hóng della Dinastia Song. La parabola della tigre e del sonaglio è usata per segnalare fastidio di fronte a una domanda sgradita, una variante del più popolare "sono cavoli tuoi"

Il sonaglio secondo Xi Jinping rappresenta la richiesta di Zelensky di aderire alla NATO, minacciando la sicurezza dei confini della Russia (la Tigre) e l'equilibrio dello scacchiere russo europeo.


A questo punto ci si sarebbe aspettato un battibecco e un infruttuoso rimpallo di responsabilità, ma invece sembra che i due abbiano trovato un modo di scavalcare l'ostacolo, come illustrano Zhang Hui e Liu Xin su globaltimes.com

...
Dopo che Biden ha detto che gli Stati Uniti non cercano una nuova Guerra Fredda, cambiamenti nel sistema cinese, un'alleanza più forte contro la Cina, sostenendo il "secessionismo di Taiwan" o un conflitto con la Cina, Xi ha detto che prende le osservazioni molto sul serio.

Sulle relazioni Cina-USA, Xi ha affermato che la causa diretta dell'attuale situazione nelle relazioni Cina-USA è che alcune persone dalla parte statunitense non hanno seguito l'importante intesa comune raggiunta dai due presidenti e non hanno agito in base al positivo di Biden dichiarazioni. Gli Stati Uniti hanno percepito male e calcolato male l'intenzione strategica della Cina.

L'incontro è durato quasi due ore e sia Xi che Biden hanno convenuto che è stato costruttivo e hanno esortato i gruppi di lavoro di entrambe le parti a intraprendere azioni concrete per riportare le relazioni bilaterali sulla strada giusta e compiere i rispettivi sforzi per risolvere la crisi ucraina.
...
Le osservazioni del presidente Xi sulla crisi ucraina hanno chiarito in modo esauriente la posizione della Cina e, stando a un livello più alto, ha incoraggiato i colloqui di pace tra Ucraina e Russia e i colloqui tra Stati Uniti, NATO e Russia ...


il presidente Xi ha fatto osservazioni anche sulla questione di Taiwan. questi sono segnali per gli Stati Uniti: se continuano a giocare col fuoco sulla questione di Taiwan e violano gli interessi fondamentali della Cina, non ci saranno interazioni amichevoli o positive tra Cina e Stati Uniti.


In sintesi, secondo il regime di Pechino le relazioni tra USA e Cina sono pessime, e l'invasione russa dell'Ucraina è una conseguenza, ma Xi Jinping è ancora disposto a dare credito a Joe Biden in persona, mentre molti funzionari della sua Amministrazione parlano a vanvera, soprattutto sull'indipendenza di Taiwan e la repressione a Hong Kong.

Superfluo dire che per il despota cinese l'occasione è ghiotta,  negoziare (ricattare) il diritto di Taiwan  con una posizione meno allineata alla Russia.

"Se tu Joe ti impegni a rispettare gli accordi del novembre scorso, da parte mia "consiglierò" a Putin un atteggiamento meno brutale.

"quando la Tigre sarà ferma, sbrigati a togliergli il sonaglio dal collo"


Sarà una coincidenza, ma dopo la telefonata Biden - Xi Jinping le principali città dell'Ucraina hanno passato una notte relativamente tranquilla, un "quasi cessate il fuoco" non dichiarato ma benvenuto.

Nessuna illusione, la situazione resta complicata ed esplosiva, il pazzo russo "criminale di guerra" conosce solo la logica della violenza bruta e dell'annientamento degli avversari.

I quali non sono disposti ad arrendersi.

Per ora ci si deve accontentare di una telefonata e di una tregua non dichiarata e precaria.

i.fan. twitter: menoopiu


keywords: Invasione Ucraina, Joe Biden, Xi Jinping, Putin, Guerra, Guerra Nucleare, Zelensky, NATO, USA, Cina, Kyiv,

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