Mychajlo Fedorov
Il ministro della Difesa ucraina Mychajlo Fedorov, ormai ex essendo stato costretto alle dimissioni dal presidente Zelensky, a dispetto della sua faccia giovane e dei 35 anni vantava una lunga permanenza al governo, oltre 6 anni quasi tutti trascorsi nel Ministero per la Trasformazione Digitale da cui poi 6 mesi fa era stato chiamato alla Difesa per occuparsi della guerra contro la Russia, mettendo in pratica le sue competenze tecnologiche sul fronte di battaglia.
Nel nuovo incarico Fedorov non ha perso un minuto, e grazie a visioni coraggiose ha convertito gran parte dell'esercito tradizionale alla "guerra dei droni" con risultati strabilianti proprio nel momento in cui nell'ultimo terribile inverno l'Ucraina sembrava spacciata a causa della soverchiante offensiva dell'esercito di Putin sulla linea del fronte del Donbass e dei missili sugli impianti elettrici.
Tecnologia per attaccare e difendersi, tecnologia per risparmiare la vita preziosissima dei soldati, tecnologia per costruire e allargare le alleanze attorno alla resistenza e alle speranze di Kyiv.
In soli 6 mesi Fedorov si era conquistato la fiducia di gran parte dell'esercito, della popolazione e dei tecnici militari stranieri, dimostrando che con un uso intelligente della tecnologia a disposizione degli ingegneri ucraini le sorti della guerra contro la Russia potevano essere ribaltate.
Mykhailo Fedorov ha scritto su X
@FedorovMykhailo
È stato un grande onore servire il popolo ucraino come Ministro della Difesa.
Ecco cosa la nostra squadra è riuscita a ottenere:
1. Disabilitato l'accesso a Starlink per le forze russe.
2. Preso il controllo di un Ministero della Difesa con budget zero, assunto un rischio, riallocato fondi dalla busta paga dalla fine dell'anno, e investito efficacemente in capacità di attacco a medio raggio, FPV a fibra ottica, ricognizione a basso costo, piattaforme robotiche terrestri, droni intercettori e droni a lungo raggio.
3. Lanciato "Logistical Lockdown", che ha interrotto la logistica nemica e avviato l'isolamento della Crimea.
4. Continuato il programma di finanziamento per la Drone Line.
5. Lanciato un programma di supporto per unità di assalto con droni moderni che si basano principalmente su tecnologie avanzate in combattimento.
6. Introdotta una politica di pagamento anticipato del 70% per gli acquisti effettuati tramite e-Points sul portale Brave1 Market.
7. Rivoluzionato fondamentalmente il sistema di approvvigionamento.
8. Procurato migliaia di pickup, buggy e ATV per l'esercito per la prima volta—e lo ha fatto attraverso gare d'appalto aperte.
9. Il tasso di intercettazione dei droni è salito dall'83% al 91%, e il tasso di intercettazione dei missili da crociera è schizzato dal 47% all'87%.
10. Contrattato per la prima volta missili Patriot PAC-2 GEM-T e presentato una domanda tramite prestito UE per acquistare missili PAC-3.
11. Lanciato un sistema di fornitura base di droni per brigate e corpi.
12. Lanciato un massiccio programma di sovvenzioni per i produttori di esplosivi e missili.
13. Avviata una trasformazione impopolare ma vitale dell'esercito.
14. Condotto tre riunioni UDCG, dove siamo riusciti a sfondare la trappola informativa russa che affermava la nostra sconfitta, ripristinando la fiducia dei partner nell'Ucraina. Questo ha garantito 40 miliardi di dollari di supporto annunciati per quest'anno (escluso il prestito UE).
15. Lanciato il meccanismo per utilizzare il prestito UE per le nostre priorità militari.
16. Trovato un modo per scalare missili economici contro Shahed a getto e firmato un contratto record.
17. La nostra balistica nazionale. Abbiamo rivisto radicalmente le specifiche tecniche, massimizzato la precisione e ridotto i costi del 30%.
18. Firmato un contratto per l'acquisto di jet da combattimento Gripen.
19. Collaborato con l'esercito per pianificare ed eseguire l'Operazione Auchan, che ha fermato l'offensiva meccanizzata nemica per sei mesi.
20. Aperto le esportazioni sotto il programma Drone Deal per attrarre investimenti e scalare la produzione del complesso industriale della difesa nazionale (OPK).
21. Lanciato il Trophy Lab, fornendo ai partner l'opportunità di studiare tecnologie militari russe catturate.
22. Lanciato il Centro AI Difesa A1 per accelerare l'integrazione dell'intelligenza artificiale sul campo di battaglia.
Grazie a tutto il mio team per il loro instancabile servizio 24/7. Un ringraziamento speciale alla mia famiglia per la loro pazienza.
Grazie a tutti per il vostro supporto!
Continuerò a lavorare per la missione che ho portato originariamente al Ministero della Difesa: sconfiggere il nemico attraverso l'asimmetria, la velocità dell'innovazione e il potere dell'organizzazione.
E allora perchè è arrivata la doccia fredda del siluramento di Mychajlo Fedorov dal ministero della Difesa? perché Zelensky ha sacrificato l'idea vincente di 6 mesi fa, rischiando ora di gettare nel panico e nella conflittualità i delicati equilibri tra le gerarchie militari?
Perché Zelensky ha preferito andare incontro alle proteste di piazza da parte di gente comune che vede in Mychajlo Fedorov un eroe trasparente e meritevole di ben altro onore?
Mistero, anche se il presidente ha provato a trattenere il giovane ministro offrendogli altri incarichi, orgogliosamente rifiutati dall'interessato.
Zelensky ha dovuto scegliere, dopo un lungo periodo di conflittualità latente, tra Fedorov e il generale Sirsky, il Capo dell'Esercito che contestava non si sa bene cosa al giovane ministro, forse ne era invidioso avendo ricevuto applausi ed encomi che Sirsky non era riuscito a meritare.
Oppure storie di denaro da investire nelle nuove tecnologie di guerra volute da Fedorov anzichè nei tradizionali canali logistici preferiti dai generali anche per lucrarci tangenti e corruttele. In Ucraina la guerra di difesa dall'invasione russa è diventato un gigantesco business e la corruzione dilaga anche ai massimi livelli, tanto da aver sfiorato Zelensky lo scorso inverno.
Se in tutti questi anni di guerra, sia l'Ucraina che la Russia hanno riadattato e reinventato il modo di combattere utilizzando tecnologie e Intelligenza Artificiale in una sfida al miglioramento continuo, vero è che il "campione dei droni" indiscusso è stato Fedorov.
Ora Zelensky ha scelto di tenersi Sirsky e di rinunciare a Fedorov, una mossa che molti giudicano non solo sbagliata ma disastrosa sia per l'esito futuro della guerra sia per gli equilibri politici e sociali interni, come dimostrano le prime manifestazioni popolari di solidarietà a favore di Fedorov.
Anton Gerashchenko @Gerashchenko_en
A mio avviso, Mykhailo Fedorov è stato il miglior ministro della Difesa. È stato altamente efficace ed efficiente, talentuoso, sistematico, con soluzioni fuori dagli schemi, un team efficace e produttivo. Durante il suo brevissimo periodo in questo ruolo, Mykhailo ha realizzato
Cosa farà adesso Fedorov?
Essendo giovane, ambizioso e competente Fedorov si prepara a scendere in campo politicamente? oppure accetterà di restare a disposizione di Zelensky aspettando tempi migliori per scalzarlo?
E quali saranno i contraccolpi sul morale dell'esercito ucraino? e cosa diranno gli alleati europei che avevano iniziato a convincersi che la guerra dei droni dell'Ucraina, che ha costretto la Russia ad una profonda crisi energetica e logistica, era una strategia vincente e quindi finanziabile?