CONTE LIQUIDA IL CASO RENZI

CONTE LIQUIDA IL CASO RENZI


Dopo la fiducia della Camera, Conte avrà anche quella del Senato, senza Renzi Tafazzi. Ma la crisi politica non è finita e Conte avrà solo pochi giorni per risolverla

i.fan. - 19/01/2021

/media/ikebwyg2/conte-dimissioni.jpg

Il primo round dello scontro Conte - Renzi si è concluso alla Camera dei Deputati con un verdetto scontato di fiducia all'avvocato e la definitiva liquidazione di Renzi.

Alla prova dei fatti l'effetto dell'uscita di Italia Viva dalla maggioranza sembra quasi inesistente, anzi.


L'esito del voto a Montecitorio si è arricchito di indizi imprevisti, con il passaggio di Polverini, ex Berlusconi, tra i sostenitori del governo e il ritorno a casa 5Stelle di alcuni fuoriusciti.

Un risultato che ha spiazzato tutti, tranne Giuseppe Conte ovviamente.


Persino Nicola Zingaretti è rimasto sorpreso e forse anche un pò deluso da un voto che lo costringe a rivedere i piani e le tappe della crisi.

Si aspettava una maggioranza più risicata, che avrebbe fatto risaltare il ruolo essenziale del PD e ridimensionato il peso di Conte.

A questo punto, se Zingaretti vuole dimostrare di avere più importanza ed ascendente sulla scena politica italiana, dovrà fare in modo che al Senato qualche renziano voti a favore di Conte, ovvero annunci il rientro nei ranghi del PD, altrimenti lo sforzo per tenere in vita il governo sarà stato tutto sulle spalle dell'avvocato e dei 5Stelle, con buona pace delle rivendicazioni zingarettiane.


Oggi si replica al Senato, dove Conte e Renzi si incroceranno con gli occhi, ognuno reciterà la sua parte per onore della cronaca ma ormai il finale è già scontato.

"Sono qui senza arroganza, ma a testa alta", ripeterà l'avvocato con un più convinzione di prima.

La fiducia ci sarà, anche se si prevede risicata e senza la nascita, per ora, di un partitino di "costruttori" che possa sostituire quello dei "demolitori" renziani.


Ma forse dopo il segnale della Camera, anche a Palazzo Madama qualche "responsabile" sarà invogliato a battere un colpo a favore di Conte. Mettersi in mostra per primi conviene, quando si è capito dove soffia il vento.


Almeno per il momento l'enigma di Zingaretti - più Conte o meno Conte - non sarà sciolto e quindi sarà costretto a continuare con il Conte Bis, al posto del Conte Ter, fino a quando non si dovesse verificare una delle due condizioni ( o entrambe).


1) Il ritorno a casa PD di almeno metà dei renziani di Italia Viva. Il loro boss li ha portati alla sconfitta, il progetto di Renzi di far cadere Conte è fallito, meglio saltare subito sul carro del vincitore.


2) I "costruttori" di centrodestra inizieranno i lavori solo dopo che sarà versato il primo acconto. Per ora si limiteranno a inviare segnali, preventivi e ammiccamenti.

Nel primo caso Zingaretti acquista maggior peso, da far valere nel rimpasto e nella rinegoziazione degli equilibri di governo. Nel secondo sarà Conte ad aver rafforzato la propria posizione e in parte anche i 5Stelle.


Entrambi gli scenari richiedono un pò di tempo per concretizzarsi, almeno 30 giorni. Trascorsi i quali, se le cose si dovessero mettere proprio male, ci sarà bisogno forse di un passaggio al Quirinale, per avere la benedizione di Mattarella al Conte Ter.

Si arriverà a fine febbraio, coronavirus permettendo. Ad aprile scadono i termini per la presentazione del Recovery Plan, e quindi niente crisi di governo fino a Pasqua, poi si vedrà.


Oggi l'unica certezza è che Matteo Renzi, con la drammatizzazione della crisi, ha chiuso Italia Viva e ha chiuso anche con qualsiasi variante politica di centrosinistra.


In questi giorni ha parlato tanto e ovunque, come non gli capitava da anni. Avrà bisogno di un lungo riposo.

i.fan.


keywords:

Post recenti

next

JOE BIDEN, "Per Guarire Dobbiamo Ricordare"

JOE BIDEN, "Per Guarire Dobbiamo Ricordare"

La sera prima dell'Inaugurazione Joe Biden commemora 400.000 morti per Covid negli USA, l'opposto di quello che ha fatto Donald Trump, che ha graziato gli amici truffatori e lobbisti come Bannon, Broidy e Wayne

20/01/2021 - Leggi

previous

LA TRAPPOLA DI ZINGARETTI E L'ERRORE DI CONTE

LA TRAPPOLA DI ZINGARETTI E L'ERRORE DI CONTE

Il PD ci ripensa, se Conte vuole il tris deve prima dimettersi, poi forse si vedrà

17/01/2021 - Leggi