CORONAVIRUS, L'ESPROPRIO PROLETARIO DEI VACCINI

CORONAVIRUS, L'ESPROPRIO PROLETARIO DEI VACCINI


Perché Biden, seguito a ruota da Macron, Draghi e Putin, ha lanciato la proposta di un "esproprio vaccinale" su scala globale? Si sono improvvisamente convertiti alle teorie economiche anti-capitaliste degli anni '60?

i.fan. - 08/05/2021

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Nell'immagine di questo post, i due uomini che trasportano la bombola di ossigeno lungo la corsia d'ospedale a New Delhi  non sono nè ausiliari nè infermieri.

Sono parenti di una donna ricoverata per Covid-19. Sono riusciti a procurarsi il "salvavita"  e lo consegnano di persona, perchè non si fidano, e faranno anche la guardia alla bombola per evitare che scompaia nella calca dell'ospedale.


Perché Biden, seguito a ruota da Macron, Draghi e Putin, ha lanciato la proposta di un "esproprio vaccinale" su scala globale? Si sono improvvisammente convertiti alle teorie economiche anti-capitaliste degli anni '60?

Sono rimasti sconvolti dalla lettura degli utili trimestrali di Pfizer, AstraZeneca Moderna J%J ?

Oppure sono rimasti scioccati dalle immagini delle migliaia di pire che bruciano i morti di covid in India, al punto di convincerli che il coronavirus si sconfigge solo se tutti i mondi del mondo, compreso quello dei poveri e dei diseredati, hanno la possibilità di vaccinarsi.

Giusto. Non basta raggiungere l'immunità di gregge in una sola nazione, è necessario che tutto il Pianeta sia immunizzato, quindi vaccinato. Quindi è necessario produrre miliardi di dosi di vaccino ad un ritmo molto più veloce.

Qualche settimana fa, il negazionista Narendra Modi, responsabile del disastro indiano, ha chiesto agli Stati Uniti di togliere l'embargo sulle materie prime con cui si realizzano i vaccini in India.
Biden ci ha pensato un pò, con i suoi tempi. Kamala Harris, madre indiana, invece quando ha visto le immagini degli ospedali di New Delhi senza ossigeno ha chiamato: "Joe, dobbiamo vaccinare subito un miliardo di indiani, altrimenti è la fine, anche per noi".

- "Ma come si fa, le aziende che producono vaccini non ce la fanno neanche a produrre le dosi per l'Europa, come si può chiedergli di fare di più?"

- "Se loro non gliela fanno, diano le licenze ad altri per produrre più dosi. Anzi, ho un'idea, facciamo una legge che sospende la proprietà dei brevetti. Diciamo che i vaccini sono un bene comune, come l'acqua. Non è giusto fare profitti sulla salute dei poveri, non è giusto fare profitti sui vaccini mentre nel mondo si muore di covid-19."


Giusta idea, per un nobile proposito. Ma come si fa? Fare una legge che sospende la proprietà di un brevetto può essere relativamente semplice ma poi bisogna costruire tante fabbriche di vaccini che siano in grado di produrli. In Congo o in Argentina, e in tempi rapidi. Oppure bisogna convincere la Serum indiana, la più grande produttrice di vaccini nel mondo, a non esportarli in Europa o in America, rinunciando al guadagno per favorire la campagna vaccinale indiana.

Senza considerare il rischio di essere accusati di "comunismo", "nemici del capitalismo".


All'idea di "esproprio" si oppongono Bill Gates e Angela Merkel.

Gates, che da decenni attraverso la sua fondazione, e anche in questa pandemia, ha investito più di molti governi per garantire l’accesso ai vaccini nei paesi poveri, sostiene che “ci sono solo poche fabbriche nel mondo” in grado di produrre vaccini e che bisogna garantire che tutto sia prodotto in sicurezza da chi ne ha le competenze: trasferire la produzione in un paese povero è molto complicato, soprattutto per vaccini nuovi, e la qualità potrebbe non essere buona.

La Merkel pensa che la sospensione dei brevetti potrebbe avere come conseguenza l'abbandono della ricerca da parte delle Big Pharma, con il rischio che le nuove varianti di coronavirus non vengano fronteggiate da vaccini aggiornati.

Molti fanno notare inoltre che la quota di costo rappresentato dal brevetto è minima in confronto ai costi di ricerca, produzione e conservazione e che un singolo vaccino non è coperto da un solo brevetto ma da almeno 80 licenze su tutti i componenti necessari. Sarebbe quindi necessario "espropriare" altre decine di aziende e centri di ricerca. Senza contare che oltre agli 11 vaccini già in circolazione ce ne sono altri 93 in fase di sperimentazione dal vivo e 184 in laboratorio. Sarebbe necessario espropriare anche quelli. Una vera e propria orgia anticapitalista.

Perchè Biden, Macron e Draghi sostengono un'iniziativa che è agli antipodi rispetto alle loro convinzioni?

1 - sono preoccupati, anzi terrorizzati, dall'idea che la pandemia possa manifestarsi con altre ondate con cicli di sei - nove mesi, a causa del fatto che i due terzi della popolazione mondiale non può essere vaccinata rapidamente. L'economia occidentale - USA ed Europa - sarebbero colpite più duramente dei loro competitors globali - Cina e Giappone - se la pandemia di Covid dovesse durare per altri due o tre anni. Quindi qualsiasi arma, anche quella non-convenzionale come la sospensione dei brevetti, può essere giustificata dall'obbiettivo di mettere in sicurezza l'economia. In periodi di grande crisi o durante le guerre, i governi prendono l'iniziativa di sospendere alcuni diritti individuali a vantaggio di quelli collettivi. arebbe lecito chiedersi perchè questa iniziativa non sia stata presa prima.

2 - Macron e Draghi, ma in qualche misura anche Biden, sono alla disperata ricerca di consenso. Macron deve risalire una profonda china di sfiducia popolare, nata ben prima della pandemia.
Draghi si muove su una lama di rasoio e deve fare salti mortali per accreditarsi un pò a destra e un pò a sinistra. E' diventato un populista, promette denaro e condoni, alla ricerca di applausi che non arrivano. Anche Biden ha bisogno di far crescere i consensi alla sua politica. Anche lui teme un'altra ondata di coronavirus, anche per lui il prossimo anno ci sono le elezioni di medio termine. Ma Biden deve soprattutto recuperare consenso a livello internazionale e cerca di contrastare la diplomazia del vaccino portata avanti dal regime di Xi Jinping verso i paesi più poveri e discriminati dalla mancanza di vaccini.


Dietro le quinte, tutti fanno sapere che la "espropriazione dei brevetti" è una mossa di pura propaganda. Non avrà effetti pratici sui profitti di Big Pharma, nè su un incremento sostanzioso della produzione globale. Il caso dell'India verrà affrontato separatamente: la Serum non ha bisogno di brevetti ma di materia prima per produrre il vaccino indiano Covaxin e di denaro pubblico per poterlo vendere a basso costo.


A Oporto in Portogallo Draghi e Macron si presenteranno a braccetto, come spesso hanno già fatto in questi due mesi di governo dei "migliori".

Cercheranno di farci credere di essere pronti a rompere la vetrina del negozio AstraZeneca per espropriarlo dei brevetti vaccinali.

Ma poi ci ripensano, fanno marcia indietro, negano di aver aderito all'idea di Biden - il quale a sua volta non si ricorda di quale idea si tratti.

Per il momento, niente espropri, "ma siamo molto preoccupati e dispiaciuti per tutti quei poveri indiani."


Se pensano che siamo così disperati e ingenui da credergli ...

i.fan.


keywords: Coronavirus, Piano vaccini, Joe Biden, Covid-19, India, Big Pharma, esproprio,

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