/media/zemoblsj/covid19-commissariare-lombardia.jpg

COVID-19, per lo Scandalo Lombardia Citofonate a Salvini

15/04/2020

Più della metà dei decessi da covid-19 di tutta Italia si sono verificati in Lombardia. Ora migliaia di lombardi si chiedono come è potuto accadere e di chi è la responsabilità. Lo scandalo del Pio Albergo Trivulzio coinvolge il governo leghista della regione e ne rivela il connubio tra affarismo cinico e corruzione politica.


____________________

Più della metà dei decessi di tutta Italia si sono verificati in Lombardia, più di 11mila alla sera del 15 aprile. 62mila casi di contagio, un terzo del totale nazionale.

Ora migliaia di lombardi si chiedono come è potuto accadere e di chi è la responsabilità. Perchè l'analisi dei numeri della Lombardia non ammette scusanti e non possono essere minimizzati e confusi. A dare il colpo definitivo alle responsabilità del governo leghista lombardo ci sono i morti della case di riposo per anziani, con la Baggina del Pio Trivulzio in testa. Centinaia di morti negati e occultati.


Lo scandalo del Pio Albergo Trivulzio non coinvolge solo il governo leghista della regione ma l'intero partito a guida Matteo Salvini, quello che chiedeva di aprire le chiese a Pasqua per pregare e ne rivela il connubio tra affarismo cinico e corruzione politica.


da wired.it


Commissariare la Lombardia sarebbe il giusto epilogo di due mesi di malagestione dell'emergenza

Commissariare la Lombardia sarebbe il giusto epilogo di due mesi di malagestione dell'emergenza
Scarso allineamento tra pubblico e privato, esami del tampone fatti solo a chi versava in condizioni critiche e una giunta che ha sbagliato quasi tutto. Perché la regione più ricca è quella messa peggio
In un’intervista a Le Monde, lo scrittore Roberto Saviano ha criticato il modello Lombardia nella gestione dell’emergenza Covid-19. “La regione si è dimostrata la meno preparata ad affrontare la pandemia, con scelte a cui i suoi leader dovranno rispondere prima o poi”, ha dichiarato, facendo adirare il capo politico nazionale della giunta leghista locale, Matteo Salvini. “È senza vergogna“, ha chiosato il leader del Carroccio, dimenticando che lui stesso poche settimane fa sulle pagine di un altro giornale straniero, El Pais, si era lanciato in un forte attacco contro il modello Italia e, dunque, contro la gestione della crisi sanitaria da parte del governo giallorosso. Al di là dell’incoerenza della polemica, quel che Salvini fa finta di non vedere è che il problema italiano è, innanzitutto, un problema lombardo e le difficoltà che il paese sta vivendo, a ormai quasi due mesi dal primo contagio registrato, hanno proprio in Lombardia il proprio epicentro. Prima che il modello Italia, è dunque il modello lombardo a non aver funzionato come dovrebbe.

da La Repubblica


Lanciata ieri da Milano 2030, la petizione che chiede l'istituzione di un commissario ad acta per la sanità lombarda, si sta avvicinando all'obiettivo delle 35 mila firme a meno di due giorni dal lancio e ha scatenato una discussione social, con decine di migliaia di tweet collegati all'hashtag #commissariatelalombardia.

"La frammentazione dell'assistenza territoriale, la decisione di trasferire i malati di Covid19 nelle Rsa, lo scarso coinvolgimento della sanità privata lasciata libera di scegliere se e come collaborare, le cifre, esigue ai limiti del ridicolo, del bilancio regionale destinate alla gestione dell'emergenza, fanno della Lombardia l'area del mondo con il più alto tasso di casi e di decessi, con un prezzo gravissimo per il personale sanitario, i medici di base e gli ospiti delle residenze assistite" si legge nel testo della petizione ospitata sulla piattaforma Change.org e promossa dal gruppo che riunisce associazioni, movimenti e partiti della sinistra milanese.

https://twitter.com/AlRobecchi/status/1250436852508536837

Roberto Saviano su Le Monde


Oggi questa realtà è venuta fuori in tutta la sua gravità, restituendo l'immagine di un territorio nel quale le classi dirigenti hanno deciso a tavolino di "non fermarsi", probabilmente mettendo in conto l'ecatombe, magari puntando sulla sorte.
Quanto sta emergendo sui ritardi nel disporre la zona rossa nei comuni di Alzano e Nembro, nella Bergamasca, e sui ricoveri nelle residenze sanitarie in cui si prestano cure agli anziani (RSA) sono questioni sconvolgenti, che non possono non essere messe in connessione con un tasso di letalità del virus che, in quelle zone, è altissima e miete centinaia di vittime ogni giorno. Da molte parti si sta invocando, proprio a causa della crisi lombarda, un passaggio della gestione sanitaria dalle regioni al governo centrale.
...
Il tasso di letalità del virus in Lombardia è frutto soprattutto delle scelte fallimentari compiute da una classe dirigente mediocre, che andrebbe esautorata immediatamente se non ci fosse un'emergenza drammatica in corso. Ma mentre oggi le sirene delle ambulanze coprono ancora le voci dei familiari delle persone lasciate morire a causa di una sequela di errori che hanno aggravato l'effetto dirompente del contagio, tra poco sarà il tempo di processare chi è venuto meno ai suoi doveri.

Il caso lombardo assume peraltro una connotazione ancora più oscura se raffrontato a quello della regione confinante, il Veneto, che pure a fronte di una popolazione assai inferiore (circa la metà), ma caratterizzato da una simile vivacità sul piano economico, ha affrontato la crisi in maniera completamente differente e, ad oggi, più efficace.
...
Ma le colpe non sono solo del centro-destra al potere, poiché viceversa le città di Bergamo e Milano sono amministrate dal centro-sinistra. Ma il virus è arrivato a scoprire l'assoluta inadeguatezza di un approccio economicista e manageriale della cosa pubblica che caratterizza un territorio ricchissimo, nel quale il lavoro è un imperativo e la dimensione individualistica è accentuata fino al parossismo.

Le biografie stesse dei sindaci di centro-sinistra di Milano e di Bergamo aiutano a comprendere le falle nella gestione delle prime fasi dell'emergenza. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è un uomo di estrazione di centro-destra assurto alle cronache per la gestione dell'evento EXPO 2015, mentre quello di Bergamo, Giorgio Gori, è stato per lunghissimo tempo un uomo di punta dell'azienda televisiva di proprietà di Silvio Berlusconi.

dal Fatto Quotidiano


Dopo aver lasciato all’una di notte la sede del Pio Albergo Trivulzio di Milano il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza ha cominciato ad acquisire documenti negli uffici della Regione Lombardia nell’ambito dell’inchiesta, in più filoni, che vede al centro degli accertamenti il Pio Albergo Trivulzio e altre Rsa milanesi per la gestione di ospiti anziani e pazienti nell’emergenza Coronavirus.
L’acquisizione punta a raccogliere atti e altro materiale sulle direttive che l’amministrazione regionale e l’assessorato al Welfare, guidato da Giulio Gallera, hanno dato alle strutture. L’attività è diretta conseguenza di quella effettuata ieri. Le carte raccolte dovranno essere sottoposte alle verifiche incrociate degli investigatori. Soprattutto nella parte in cui il Pirellone chiedeva lo “smistamento” di pazienti Covid. “Siamo impegnati a combattere il virus e a proteggere i lombardi, massima collaborazione verso chi svolge le indagini” scrive in una nota il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

________________

in aggiornamento



ULTIMI POST

menoopiu' blog - le mie opinioni www.menoopiu.it - Questo sito non é una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge num. 62 del 7/3/2001. - "menoopiu.it" sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee, quindi tutti i post possono essere riprodotti ricordandosi di menzionare il blog o inserire un link al post originale. - Copyright © 2019 - realizzato con Umbraco v8.0.1 - i.fantasiaatmenoopiu.it - twitter: https://www.twitter.com/atmenoopiu