GEORGE FLOYD "I CAN'T BREATHE", FRAMMENTI DI AMERICA CHE PROVA A RESPIRARE | Blog menoopiu'

GEORGE FLOYD "I CAN'T BREATHE", FRAMMENTI DI AMERICA CHE PROVA A RESPIRARE


GEORGE FLOYD "I CAN'T BREATHE". Dopo le prime reazioni di rabbia per l'assassinio di George Floyd a Minneapolis, nuove manifestazioni in molte citta' degli Stati Uniti cercano di dare "respiro" alla protesta contro il razzismo e il trumpismo dilagante

i.fan. - 30/5/2020

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https://youtu.be/A9mLUpTx0TI Il video shock che mostra l'agente di polizia Derek Chauvin uccidere sadicamente George Floyd con la copertura di altri tre poliziotti ha scatenato una rabbia incontrollabile a Minneapolis, con assalti ai negozi e incendi, culminata nell'assedio al comando della polizia, dato alle fiamme, con centinaia di giovani che lo circondavano. Dopo la rabbia, alimentata anche dai tweet di Trump che sembravano incitare a sparare sui manifestanti, la protesta si e' allargata in forme piu' pacifiche o meno distruttive ad altre citta', da Los Angeles ad Atlanta, da New York a Washington dove per qualche minuto i manifestanti hanno messo simbolicamente in lockdown la Casa Bianca di Donald Trump. Un po' di America cerca di "respirare" un'aria diversa da quella soffocante del razzismo e del trumpismo, per non morire soffocata come George Floyd e tanti altri BlackLivesMatter GEORGE FLOYD, "I CAN'T BREATHE" IN AMERICA Decine di arresti a Minneapolis mentre lo stato prevede di mobilitare 1.700 soldati della Guardia Nazionale Downtown Phoenix invasa dai manifestanti, che hanno lasciato una scia di distruzione nel centro di Phoenix, in Arizona. Quasi 200 persone sono state arrestate a Houston, in Texas, dopo le proteste di venerdi' sera. La maggior parte sara' accusata di ostruzione di una carreggiata, secondo un tweet del dipartimento di polizia di Houston. La polizia di Portland dichiara l'emergenza-rivolta in citta' e ordina ai manifestanti di disperdersi, In una dichiarazione su Twitter, la polizia di Portland ha dichiarato che si sta verificando una rivolta in citta' e ha ordinato alla folla di tornare a casa. Un uomo ha sparato e ucciso mentre le proteste continuano a Detroit, Un giovane di 19 anni e' stato ucciso dopo che alcuni colpi sono stati sparati contro una folla di manifestanti a Detroit venerdi' scorso. La polizia ha detto che i colpi sono stati sparati da uno sconosciuto alla guida di un SUV, la vittima e' un giovane manifestante morto in ospedale. A Louisville per la seconda notte consecutiva, la gente e' scesa in strada in massa per protestare contro la polizia che ha ucciso Breonna Taylor, una afroamericana morta nel suo appartamento dopo essere stata colpita almeno otto volte dalla Louisville Metro Police a marzo scorso. Breonna Taylor, una operatrice sanitaria, era nel suo appartamento a sud-ovest di Louisville quando la polizia e' entrata in casa sua con un mandato di perquisizione "no-knock" relativo a un'indagine antidroga. Gli agenti hanno risposto al fuoco e hanno ucciso Breonna, dopo che il suo fidanzato aveva sparato un colpo contro quelli che credeva essere degli intrusi. Nessuna droga e' stata recuperata dall'appartamento. Chicago: I manifestanti cantano 'Di' il tuo nome, George Floyd' - Decine di manifestanti che indossavano maschere facciali - appartenenti a Revolution Club Chicago e all'organizzazione Refuse Fascism Now, che chiede la rimozione del presidente Donald Trump - si sono riuniti nel centro di Chicago Denver: La polizia usa granate, gas lacrimogeni per tenere a bada i manifestanti al Campidoglio Des Moines, Iowa: la protesta cresce, mattoni lanciati contro le auto della polizia fuori dal quartier generale di Des Moines.

i.fan.



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