Virginia RAGGI, la "sindaca tentenna", che se non si dimette affonda i 5STELLE

Da cittadino elettore della sindaca Raggi mi auguro che si dimetta subito e consenta di chiudere la vicenda della sua vergognosa incapacità di capire le cose minime dell'amministrazione pubblica. Mi auguro che si dimetta per i tanti motivi accumulati nei suoi primi sei mesi di governo della metropoli, e non solo per l'ultimo scandalo che coinvolge il suo pupillo (o il suo burattinaio) Raffaele Marra. [Prosegue]

Attenti alla TRUFFA del salvataggio pubblico di MPS

E' scandaloso che il governo Renzi in tre anni non abbia trovato una soluzione dignitosa della scandalosa vicenda Montepaschi di Siena.
E' scandaloso che ora, in pochi giorni e facendosi scudo dei piccoli risparmiatori, si cerchi di far passare una soluzione-truffa ai danni dei contribuenti per coprire le responsabilità politiche e penali di chi ha gestito il caso MPS. [Prosegue]

Make GOLDMAN SACHS Great Again

Se qualcuno pensava che la sconfitta di Hillary Clinton - principale beneficiaria dei contributi delle banche di Wall Street - segnasse anche la sconfitta dei banchieri "nemici" di Donald Trump si sbagliava di grosso. [Prosegue]

Renzi Berlusconi Erdogan Trump Xi-Jinping Putin, il potere non si accontenta di informazioni addomesticate

Le dichiarazioni di Berlusconi sono state ampiamente ridimensionate dalla stampa nazionale, che le ha riportate alla stregua di esternazioni di un ex imprenditore ormai privo di potere persino sulle aziende di famiglia. E invece dovrebbero essere oggetto di una denuncia ben più forte e convinta, se in questo paese, come nel resto del mondo, esistesse ancora un'idea vaga di cosa sia la libertà di stampa e di opinione. [Prosegue]

Cronache Trumpiane

La "squadra" di Trump
Mike Pompeo, nuovo capo della CIA - famoso per aver sostenuto (e praticato) la legittimità della tortura nei confronti dei sospettati di terrorismo e per aver chiesto la condanna a morte di Edward Snowden. [Prosegue]

REFERENDUM 4 dicembre, lo strano sondaggio che assegna la vittoria al NO per mobilitare quelli del SI

Gli ultimi fuochi d'artificio della campagna elettorale per il referendum del 4 dicembre - sotto forma di sondaggi e pronostici - danno il NO nettamente avanti, ma sembrano fatti più per sollecitare un rush finale del fronte del SI piuttosto che rispecchiare verosimilmente le volontà di voto.

Il NO sarebbe avanti di 6 o 7 punti percentuali, ma per stessa ammissione dei sondaggisti, i numeri sono inaffidabili per almeno tre motivi: [Prosegue]

Donald TRUMP e i tanti incubi che diventeranno presto realtà - capitolo 1

A Roma è mattino e mia figlia da Berlino mi chiede "e adesso"? gli rispondo "è finito un ciclo iniziato 25 anni fa. Se stasera non mi addormento sul pc, scrivo qualcosa, tu mandami le tue opinioni."
E' passato qualche giorno dalla notte in cui Trump ha avuto inizio, e qualcosa si intravede.
Si, sta finendo un'epoca, quella che ha attraversato la fine del "secolo breve", ma sarebbe sbagliato attribuirne le cause alla vittoria di Trump che, al più, è la manifestazione della fine. [Prosegue]