Raggi svegliati, Roma non si vende

"Roma non si vende", la manifestazione del 6 maggio di centri sociali minacciati si sgombero, associazioni in difesa dei beni pubblici, occupanti di case, disoccupati e immigrati - molti a protestare dopo la morte dell'ambulante senegalese Niang Maguette durante un'operazione di "polizia urbana" - è il campanello per suonare la sveglia alla giunta Raggi [Prosegue]

Né Macron né Le Pen cambieranno il destino della Francia

A questo punto, archiviato l'orribile duello televisivo, il copione delle elezioni presidenziali francesi prevede la vittoria del candidato salvatutto (Francia, Europa, Mondo) Macron, come lo ha definito entusiasticamente Liberation.
"Dimanche, pensons à la France comme à la Terre du Milieu de la Saga de Tolkien." [Prosegue]

Trump peggiora

Alla vigilia del possibile attacco militare alla Corea del Nord, il Presidente USA chiede i soldi alla Corea del Sud per l'uso dei missili THAAD e minaccia la cancellazione dei trattati commerciali con Seul. [Prosegue]

Alitalia ci de-colla davvero

L'esito del referendum tra i lavoratori Alitalia sul piano aziendale di ristrutturazione si presta a molte interpretazioni. Quella prevalente nell'opinione pubblica sembra sintetizzarsi in "bravi, avete fatto bene a non accettare il ricatto di azienda governo e sindacati, ma ora non chiedete altri soldi ai cittadini che pagano le tasse per salvare i vostri posti di lavoro"
Ai lati estremi di questa opinione - credo alquanto trasversale - ci sono [Prosegue]

Perchè i francesi voteranno Macron

Si vota per il primo turno delle presidenziali in Francia dove i sondaggi danno quattro candidati in una forbice di 3-4 punti percentuali, ma in realtà l'esito è già scontato: sarà Emmanuele Macron il successore di Hollande, di cui è stato ministro dell'Economia prima di mettersi in proprio. [Prosegue]

Il giornalista Gabriele Del Grande sequestrato da Erdogan

Il giornalista italiano Gabriele Del Grande è sequestrato dal 9 aprile nel carcere turco di Mugla.
Non si conoscono quali siano le accuse, nè quale siano le sue condizioni. I carcerieri non hanno permesso al console italiano di visitare il giornalista.
La famiglia di Gabriele assieme alla stampa italiana ha lanciato una grande mobilitazione per chiederne la liberazione immediata.
Il sequestro di Gabriele è la riprova del cinismo di Erdogan di cui ne pagano le conseguenze tutti coloro che mettono piede in Turchia, trasformata dal regime in una enorme prigione. [Prosegue]

La messinscena dei missili di Trump

Dopo il lancio di missili Tomahawk sulla base aerea siriana in risposta alla strage di civili con bombe chimiche si confrontano due ipotesi.
La prima è quella che va per la maggiore e attribuisce a Trump il merito di aver cambiato strategia [Prosegue]