L'Iran cerca di uscire dalla trappola

Le elezioni in Iran danno la vittoria all'onda viola dei moderati riformisti di Rahouni. Non è una sorpresa: la società civile cerca di liberarsi della gabbia integralista che ha distrutto l'economia e ogni forma di libertà. Ma il precipitare degli eventi in Medio Oriente consentirà agli iraniani di vivere il nuovo corso senza ingerenze esterne? Sarà possibile abbandonare il programma di costruzione della bomba atomica ?

Macelleria siriana e bugie a fin di bene

Ad Aleppo si prepara un ennesimo, grave massacro, con le truppe del regime di Assad che assediano i ribelli e la popolazione civile (quello che ne è rimasto) preparando l'attacco finale.

Obama promette armi agli insorti, perchè dice che esisterebbero le prove dell'uso delle armi chimiche da parte dell'esercito siriano. Nessuno crede alle "prove" americane, ma le bugie si possono dire anche a fin di bene, e sarebbero tollerate se veramente il sostegno USA ai ribelli potesse far cessare il macello siriano.

Se il sostegno fosse stato dato due anni fa, nel pieno della primavera araba, si sarebbero evitati 90.000 morti tra i civili e centinaia di migliaia di profughi. Si sarebbe potuto evitare che la Russia collocasse la sua flotta navale al largo delle coste siriane per bloccare gli aiuti ai ribelli, e che gli hezbollah libanesi si unissero all'esercito siriano di Assad. Si sarebbe evitato che gruppi terroristici si infiltrassero tra gli oppositori, monopolizzandone il comando militare in gran parte del paese.

Si sarebbe potuto evitare il paradosso che per salvare i siriani si rischia ora di incendiare tutto il Medio Oriente ed oltre. Si sarebbe potuto evitare che la Russia minacciasse la terza guerra mondiale, con le sue navi da guerra dentro il Mediterraneo. Si sarebbe evitato che la crisi siriana si sommasse a quella iraniana.

Le bugie a fin di bene bisogna dirle nel modo giusto al momento giusto, Mr. Obama, e bisogna dirne poche,non a ripetizione.

Radio Snowden

radio free Snowden

1) La Cina critica gli Stati Uniti sul caso Snowden . Da Xinhua: Snowden told the South China Morning Post in Hong Kong Wednesday that the United States is involved in extensive hacking operations directed against China. In an interview with the newspaper, Snowden said he wanted to demonstrate “the hypocrisy of the U.S. government when it claims that it does not target civilian infrastructure, unlike its adversaries.” “We hack network backbones -- like huge Internet routers, basically -- that give us access to the communications of hundreds of thousands of computers without having to hack every single one,” he said. "Not only does it do so, but it is so afraid of this being known that it is willing to use any means, such as diplomatic intimidation, to prevent this information becoming public.";

Ufficialmente il governo cinese dichiara di voler mantere un atteggiamento prudente sulla vicenda Snowden e sull'eventuale richiesta di estradizione da parte USA. Ma alcune circostanze fanno pensare che Pechino userà Snowden come elemento di pressione e di scambio su altre questioni.

2) Bloomberg rivela che migliaia di aziende informatiche, di telecomunicazioni, mass media hanno ottenuto "favori" da ambienti governativi in cambio dell'accesso alle informazioni sensibili da loro possedute. Una vasta rete di intrusione, spionaggio e schedatura in cambio di affari, tangenti, quote di mercato, piccole leggi ad hoc, lobbies e quant'altro. "Thousands of technology, finance and manufacturing companies are working closely with U.S. national security agencies, providing sensitive information and in return receiving benefits that include access to classified intelligence, four people familiar with the process said."

Uragano Snowden

uragano sandy - snowden

Gli effetti devastanti dell'uragano Snowden cominciano a farsi sentire su Washington.

L'agenzia di sondaggi Gallup rileva che, per la prima volta dalla rielezione a Presidente, il tasso di gradimento di Obama si è invertito, con una maggioranza di "insoddisfatti" del 47% contro un 46% di "approvazione".

La stessa Gallup riporta i dati di un sondaggio sul grado di approvazione del cosiddetto "programma di sorveglianza " PRISM denunciato da Snowden nella sua intervista da Hong Kong come la più grande macchina di spionaggio, intercettazione e schedatura mai esistita al mondo. Ebbene, secondo il sondaggio il 53% degli americani  DISAPPROVA il PRISM contro un 37% a favore. E infine, il colpo di grazia, con il tasso di fiducia nel Congresso (il Parlamento americano) sceso al 10% :"This is the lowest level of confidence Gallup has found, not only for Congress, but for any institution on record. Americans remain most confident in the military, at 76%."

L'India ha chiesto ufficialmente agli USA di chiarire quali attività siano state svolte sul suo territorio e verso suoi cittadini; perchè il governo italiano non fa altrettanto?

Ad Hong Kong si sta preparando una manifestazione a favore di Snowden per sabato 15 giugno, per chiedere alle autorità cinesi di NON concedere l'estradizione di Snowden verso gli USA.


Un appello in difesa di Edward Snowden

Esperti, Snowden a HK<br />ma meglio se parte 

Edward Snowden ha avuto il coraggio di denunciare la più grave minaccia ai diritti individuali di privacy e libertà di espressione perpetrata dall'epoca del nazismo in poi.

Un enorme, invisibile, incontrollato apparato di spionaggio ed invasione delle libertà individuali. Le nostre telefonate, le nostre email, il registro delle nostre navigazioni su Internet sono "nelle mani" di apparati, aziende, personaggi che si arrogano il diritto di dover verificare con chi parliamo e di cosa parliamo.

Sono informazioni che in ogni parte del mondo potrebbero essere usate per reprimere e perseguitare chiunque sia "sospettato" di terrorismo.

In Turchia il regime di Erdogan arresta gli avvocati che difendono in tribunale i giovani arrestati, accusandoli di fiancheggiamento al terrorismo. Le loro telefonate o email potranno essere messe a disposizione di tribunali speciali che li giudicheranno colpevoli di reati di opinione o di esercizio di libertà politiche.

In ogni angolo del mondo l'utilizzo delle informazioni - rubate all'insaputa di tutti noi - può essere piegato a scopi che nulla hanno a che fare con la lotta al terrorismo. Altro che "modest encroachments", come cerca di minimizzare l'amministrazione Obama ! 

I movimenti democratici di ogni parte del mondo non possono permettere che Edward Snowden venga perseguitato ed incriminato per aver avuto il coraggio di denunciare l'enorme sopruso organizzato dall'amministrazione americana, prima con  Bush ed ora con Obama.

Se il sonno della ragione genera mostri, questo è il momento di svegliarsi.

Edward Snowden deve essere difeso da tutti coloro che hanno veramente a cuore la difesa della libertà.

La privacy delle nostre opinioni - politiche, religiose, sessuali, razziali, morali - è un bene comune, come l'acqua che beviamo e l'aria che respiriamo.

Edward Snowden ci ha aperto gli occhi.

Chiediamo con forza che la sua vita non sia minacciata, che i Governi di tutto il mondo chiedano al Governo americano di interrompere immediatamente il programma di invasione PRISM.

Rendiamoci conto dell'enorme minaccia che corriamo !

Il "modello turco" getta la maschera

Erdogan ordina lo sgombero di Gezi Park, dopo aver fatto finta di dialogare con l'opposizione. 

Inizia una sistematica repressione, con il beneplacito delle democrazie occidentali.

La Turchia, da paradiso del boom economico si trasforma in paese ad alta instabilità politica.

L'ipotesi di un islamismo moderato e tecnocrate (il modello turco), che Obama sperava di poter esportare anche in Egitto, naufraga e pone a rischio l'intero scacchiere mediorientale.

Edward Snowden is a Patriot

Un sondaggio organizzato da alcune testate del gruppo Wall Street Journal ha chiesto ai lettori:" Edward Snowden is a patriot or a traitor ?"; il 68% (alle 19 ora italiana) ha risposto : Snowden is a Patriot !

Un risultato incredibile che sintetizza la tempesta che si sta abbattendo sull'amministrazione Obama dopo che Snowden si è auto accusato di aver rivelato il meccanismo di spionaggio ed intercettazione denominato PRISM. 

Il quadro politico è in subbuglio e spaccato: rappresentanti democratici e repubblicani sono divisi tra chi denuncia Snowden come "disertore" e chiede che venga estradato e condannato, e chi invece lo difende (tra questi il senatore repubblicano Ron Paul, un libertario anticonformista a cui Snowden avrebbe devoluto lo scorso anno 500 dollari di finanziamento privato)

Edward Snowden for President

Edward Snowden for President

 

http://www.guardian.co.uk/world/video/2013/jun/09/nsa-whistleblower-edward-snowden-interview-video

Da The Guardian : "The individual responsible for one of the most significant leaks in US political history is Edward Snowden, a 29-year-old former technical assistant for the CIA and current employee of the defence contractor Booz Allen Hamilton. Snowden has been working at the National Security Agency for the last four years as an employee of various outside contractors, including Booz Allen and Dell.

The Guardian, after several days of interviews, is revealing his identity at his request. From the moment he decided to disclose numerous top-secret documents to the public, he was determined not to opt for the protection of anonymity. "I have no intention of hiding who I am because I know I have done nothing wrong," he said.

Snowden will go down in history as one of America's most consequential whistleblowers, alongside Daniel Ellsberg and Bradley Manning. He is responsible for handing over material from one of the world's most secretive organisations – the NSA.

In a note accompanying the first set of documents he provided, he wrote: "I understand that I will be made to suffer for my actions," but "I will be satisfied if the federation of secret law, unequal pardon and irresistible executive powers that rule the world that I love are revealed even for an instant." (...)

Vertici al ribasso

Il summit Obama - Xi Jinping, iniziato sotto i riflettori dello scandalo PRISM è finito praticamente al buio, neanche valesse la pena di menzionarlo. Ha fatto più scalpore la dichiarazione del capo del NSA, l'agenzia che da anni "intercetta" telefonate e scambi privati in tutto il mondo, il quale ha dichiarato che non si tratta di "intercettazioni" ma di una semplice raccolta di numeri di telefono ad uso del governo degli USA. Come dire, una semplice agenda di numeri ed email private, nel caso fosse necessario chiamare qualcuno in giro per il mondo...

vertice Obama -  Xi Jinping

Una dichiarazione ridicolizzata dalle nuove rivelazioni del Guardian, che espone la mappa degli "encroachments" mondiali. 90 miliardi di intercettazioni nel solo mese di marzo, in gran parte effettuate in Pakistan e Iran (guarda caso i paesi al centro delle attenzioni dei droni) e un paio di miliardi anche negli USA.

Spiati e Dronizzati

Lo scandalo delle intercettazioni di massa (telefoniche e via Internet) si accoppia con la libertà di uccidere cittadini americani (e non) per mezzo dei droni.

La stampa liberal "scarica" Obama paragonandolo a G. Bush. Cosa accade nel cuore del potere USA ?

E' uno scivolone isolato, o un ulteriore episodio della stagione dei veleni che sta corrodendo il potere di Obama ? 

Dietro le rivelazioni del Guardian ci sono i servizi segreti militari cinesi, oppure quelli israeliani ?

 

Probama: modest encroachmentsesident Barack Obama said that "nobody is listening to your telephone calls," following articles about the National Security Agency's programs that monitor communications. He said a program monitoring U.S. citizens takes numbers but not content or names of the users, and the program monitoring the Internet is targeted only toward those who are overseas. He said the "modest" encroachments on privacy are worth the trade-off on fighting terrorism. 

La Turchia laica sfida Erdogan

Seconda settimana di proteste in tutta la Turchia, nonostante le migliaia di arresti, feriti e due morti.

Dagli alberi di Istanbul alle vie di Stoccolma ...

Cosa lega la protesta di Gazi Park ad Istanbul a quella dei giovani di Stoccolma o di Francoforte ??

E' possibile scoprirlo in alcuni semplici grafici e da un'analisi autorevole di pochi giorni fa di Jeffrey D. Sachs, Professor of Sustainable Development, Professor of Health Policy and Management, and Director of the Earth Institute at Columbia University, is also Special Adviser to the United Nations Secretary-General on the Millennium Development Goals. His books include The End of Poverty and Common Wealth.

L'analisi di Sachs è un ininterrotto elogio delle politiche economiche e sociali della Tuchia di Erdogan. Un modello di equilibrio, saggezza, lungimiranza, unito a orgoglio nazionale, ruolo internazionale, fermezza delle istituzioni ecc ecc.

E tutto questo nonostante la collocazione geografica della Turchia, stretta tra Iraq e Siria, Grecia e Cipro, priva di risorse naturali significative e con gran parte del territorio impervio...

L'analisi ("Il successo della Turchia") è di pochi giorni fa ed è possibile leggerla su http://www.project-syndicate.org/commentary/inside-the-turkish-economic-miracle-by-jeffrey-d--sachs/italian. Dopo averla letta, mi sono fatto un'idea del perchè i turchi scendono in piazza con il pretesto di impedire che il verde pubblico venga cementificato, ma con l'obbiettivo (inconsapevole ?) di protestare contro la "gabbia della crescita". Le analisi compiacenti dei tecnocrati difficilmente possono cogliere le ragioni di una simile protesta.

 

graf1

 

 

grafico disoccup1

Grillo restituisce voti all'astensione

Il vero dato politico delle elezioni comunali - e in particolare il risultato di Roma - è che l'astensione prende il sopravvento, abbandona il tentativo di farsi rappresentare dal M5S, costringe i partiti di maggioranza a "confrontarsi" in una dimensione surreale.

A Roma, per diventare il futuro sindaco della Capitale, basterà il 25% dei voti effettivi. Tre cittadini su 4 a Roma non si sentiranno rappresentati da chi li dovrà guidare per 5 anni in una congiuntura terribile.

Se Marino, ad esempio (probabile futuro sindaco) dovesse essere costretto (come probabile) ad aumentare le tasse locali anche di un solo centesimo, si dovrà scontrare con il 75% che non lo ha votato e con i partiti (PDL e M5S) che da sponde opposte faranno il tiro al piccione.

Altro che la "resurrezione" del PD! Nè il PD, nè il PDL intercettano i voti in uscita da Grillo, che vanno ad allargare l'area della protesta astensionistica.  Il ceto politico tradizionale e i suoi massmedia, nell'interpretare i risultati elettorali con la solita superficialità, darà l'ennesima riprova di miopia: ricordate quando a Natale, dopo le primarie del PD, tutti osannavano Bersani come futuro vincitore e grande stratega del  centrosinistra? 

Piove ? Mr President

Obama mostra i segni di un precoce invecchiamento: lo scandalo IRS (l'ente federale analogo all'Agenzia delle Entrate che nel 2012 aveva disposto un "trattamento particolare" per i contribuenti dello schieramento di opposizione del Tea Party) rischia di aggravarsi. Discriminazione Fiscale, o intimidazione a scopo politico, Obama afferma di esserne meravigliato ma dalle testimonianze dei funzionari dell'IRS emerge che i "capi sapevano" già tutto dal giugno 2012. Chi ha ordinato, chi ha taciuto, chi ha mentito ? Lo scandalo è solo all'inizio. http://blogs.wsj.com/washwire/2013/05/19/woodward-it-isnt-watergate-but-it-is-nixonian/

Un altro scandalo tocca il Dipartimento di Giustizia, colpevole di aver fatto spiare l'Associated Press. In questo caso Obama dice di non sapere ma di giustificare comunque l'iniziativa in nome della lotta al terrorismo. Le restrizioni alla libertà individuale e di informazione sono ormai un dato acquisito, secondo Obama.

 

E infine lo scandalo più doloroso, quello che coinvolge il comportamento dell'Amministrazione e in particolare dell'ex Segretario di Stato Hillary Clinton nell'assalto all'Ambasciata Libica in cui morì l'Ambasciatore Steven: le versioni dei fatti fornite subito dopo l'attentato furono improntate alla manipolazione della verità, per non far emergere le gravi lacune della sicurezza in Libia poco prima delle elezioni presidenziali americane. 

Piove, Mr President

 

Chi è più pericoloso ?

Giappone e Corea del Nord stanno facendo di tutto per aggiudicarsi la corsa a chi è più pericoloso.

Alle folate nazionaliste dei politici giapponesi rispondono i coreani, sparando tre missili(ni) in mare. 

I cinesi stanno a guardare: secondo il loro punto di vista la corsa la vinceranno i giapponesi...

 

Attenzione ai particolari

sunset in Rizhao, east China's Shandong Province, May 16, 2013. (Xinhua/Li Xiaolong)

Fate attenzione ai particolari : i grattacieli sullo sfondo sono tutti in costruzione ...

Crociera mediterranea

Una dozzina di navi da guerra russe si sono posizionate tra Cipro e la costa siriana, al termine di una felice crociera. Anche la marina americana sta raggruppando altre navi al largo della costa libica - egiziana, mentre un contingente di 500 marines ha raggiunto Sigonella. In Siria ormai la situazione si è complicata a tal punto che tutte le opzioni possibili per cacciare Assad si sono esaurite. Libia ed Egitto restano nel caos, e tra meno di un mese si vota in Iran. Dopo quella data, gli israeliani si considerano liberi di attaccare i laboratori nucleari iraniani in qualsiasi momento...