Anche BLOOMBERG chiede le dimissioni di Juncker

In un articolo firmato by The Editors, Bloomberg chiede le dimissioni di Juncker dopo le rivelazioni di come il Lussemburgo (governato da Juncker) abbia favorito l'evasione fiscale di centinaia di aziende multinazionali.

"... the tax revelations have put the issues before the public in a way that tests the EU's credibility afresh. Juncker has done nothing illegal and is no immediate danger of being removed. Even so, the EU would be best served if he stepped down." 

EUROEVASIONE, ecco perché Juncker è il capo dell'Europa

Il Lussemburgo di Jean Claude Juncker, da pochi giorni insediatosi come capo della Commissione Europea (la struttura politica di maggior peso nelle decisioni che L'Europa impone ai singoli Stati) è il centro di una scandalosa e gigantesca attività di evasione fiscale a favore di centinaia di aziende di ogni settore.

 

La clamorosa scoperta è stata rivelata da una inchiesta di ICIJ - International Consortium of Investigative Journalism - http://www.icij.org/

1) L'attività di evasione era organizzata da alcune grandi società di revisione contabile (Pricewaterhouse & C)

2) Il governo del Lussemburgo, che Juncker ha presieduto fino a poco tempo fa, consentiva alle aziende di sottoscrivere accordi segreti per giustificare l'evasione e la copertura "legale" delle autorità fiscali.

3) La cupola della cordata di evasori ha condizionato le scelte di politica fiscale ed economica delle istituzioni europee, e probabilmente ha imposto la scelta di Juncker a capo del Partito Popolare Europeo nelle ultime elezioni, fino poi a sostenerlo come candidato sia della destra che della sinistra a capo della commissione europea.

4) Gli importi evasi alla fiscalità delle singole nazioni sono da capogiro e rappresentano uno schiaffo alle migliaia di disoccupati, operai, contadini, imprenditori e artigiani a cui si stanno imponendo sacrifici e tasse palesi e occulte per mantenere in piedi la baracca.

5) Molte delle aziende coinvolte nell'evasione sono Banche e Assicurazioni "vigilate" dalle Banche Centrali nazionali e ora dalla BCE, che ne hanno in qualche modo "certificato" l'operato nei recenti stress test. Neanche la BCE di Draghi si era accorta della prassi evasiva delle banche?

6) E' necessario che Juncker presenti le dimissioni da Presidente della Commissione Europea, per evidenti motivi !

7) E' necessario che alle società di revisione, tipo Pricewaterhouse, sia revocata ogni autorizzazione a svolgere l'attività per conto di aziende con interesse pubblico (ad esempio la Banca d'Italia ha i poteri per intervenire sulle banche italiane, vietando di farsi certificare i bilanci dalle società di revisione implicate nella truffa)

La disfatta di Obama

Le elezioni di midterm hanno avuto un verdetto più negativo del previsto per i Democratici e per Obama. Il risultato di 52 a 45 a favore dei repubblicani nel voto al Senato ( e il rafforzamento di quello alla Camera) riporta l'orologio a 8 anni fa e lascia Obama solo e disperato al comando di una amministrazione in smobilitazione. Gli ultimi due anni della Presidenza Obama saranno insignificanti, a cominciare dal prossimo vertice APEC di Pechino tra 5 giorni, dove Xi Jinping si limiterà a prendere atto di NON avere un interlocutore in America.

Stati Uniti, le elezioni più costose e più inutili

Si vota il 4 novembre negli Stati Uniti per le elezioni di "medio termine" - a metà del mandato presidenziale di Obama che scade a fine 2016. Il costo di queste elezioni è da record: 3,67 miliardi di dollari, le elezioni midterm più costose della storia americana, ma anche le più apatiche, con il consenso di Obama ai minimi storici. Solo il 41% dei cittadini approva la sua politica, mentre il 54% la disapprova apertamente.

I Repubblicani per vincere hanno impostato la campagna "su Obama" per sfruttare l'immagine negativa del Presidente, ma in generale è tutta la classe politica che gode di pessima reputazione. Il consenso dei deputati, siano essi democratici o repubblicani, è ai minimi storici: meno del 10% dei cittadini si fida dei politici del Congresso.

Se i repubblicani prevarranno nelle elezioni di domani, avranno il controllo sia della Camera che del Senato, ma tanto potere servirà solo a lanciare la volata per le prossime presidenziali del 2016.

Il surriscaldamento del clima è INEQUIVOCABILE

 Il verdetto dell'IPCC, l'organismo internazionale che studia i cambiamenti climatici, è perentorio.

"Warming of the climate system is unequivocal, and since the 1950s, many of the observed changes are unprecedented over decades to millennia. The atmosphere and ocean have warmed, the amounts of snow and ice have diminished, and sea level has risen."

"Anthropogenic greenhouse gas emissions have increased since the pre-industrial era, driven largely by economic and population growth, and are now higher than ever. This has led to atmospheric concentrations of carbon dioxide, methane and nitrous oxide that are unprecedented in at least the last 800,000 years. Their effects, together with those of other anthropogenic drivers, have been detected throughout the climate system and are extremely likely to have been the dominant cause of the observed warming since the mid-20th century". 

leggi il report > SYR_AR5_SPM.pdf (1,39 mb)

RENZI infila il manganello nella porta USB

E' stato il caso o una regia occulta a far deragliare la corsa inarrestabile di Renzi, che alla Leopolda sbeffeggiava "chi infila un gettone nell'IPhone",  con uno spot che proietta il rottamatore all'epoca di Scelba e della polizia contro gli operai ?

Le manganellate ai 200 operai AST guidati da Landini hanno azzerato gran parte dell'effetto mediatico del modernismo di Renzi, ma soprattutto hanno complicato il percorso immaginato fino a poche ore prima.

1) Landini è stato incoronato "sul campo" come nuovo Segretario Nazionale della CGIL. Lo sciopero generale di 8 ore proclamato dalla FIOM detta la linea anche alla riluttante Camusso;

2) L'ectoplasma della "sinistra PD" si materializza nelle interviste a Cuperlo e costringe Renzi a subire il no di Napolitano sulla scelta del ministro degli esteri;

3) I costi preventivati per arrivare alle elezioni del 2018 sull'onda dell'effetto "41%" sono improvvisamente lievitati: se prima si viaggiava su uno sforamento fino al 150% del rapporto Debito/PIL (con la benedizione della Merkel) ora sarà necessario almeno arrivare al 170%. La politica degli 80 euro per tutti sarà estesa fino a campagna elettorale conclusa.

Landini, dopo aver capitalizzato i risultati ottenuti con il video delle manganellate, andrà a battere cassa da bravo sindacalista e Renzi sarà costretto a trattare, perché il manganello non si infila nella porta USB.

 

 

ABE è il modello: i debiti non si pagano

La Banca del Giappone, abbandonando le ultime parvenze di indipendenza dal potere politico ha deciso di "raddoppiare all'infinito" la stampa di yen, con l'obiettivo di "sconfiggere la deflazione".

In termini tecnici significa che chi è creditore verso lo Stato giapponese - il cui debito pubblico è pari al 250% del Prodotto Interno Lordo - si vedrà svalutare ulteriormente i suoi crediti. Il governo ABE, in crisi di consenso e senza aver risolto i problemi strutturali dell'economia giapponese dopo 2 anni di "abenomics", tenta la mossa della disperazione: dichiarare al mondo intero che i debiti si fanno ma non si pagano (o si ripagano con carta svalutata). Ma i creditori dello Stato giapponese sono in gran parte i giapponesi stessi, i quali non hanno scelta che aggrapparsi ad Abe, perché altrimenti dovrebbero coprire i debiti dello Stato con soldi veri, cioè tasse.

 

25 banche hanno bisogno disperato dei vostri soldi

La BCE di Mario Draghi ha pubblicato gli stress test su 130 banche europee di cui almeno 25 hanno bisogno (o hanno avuto bisogno) di denaro per adeguare il proprio capitale per evitare il fallimento.

Gran parte dei soldi arriveranno da risparmiatori più o meno consapevoli dei rischi a cui vanno incontro. Ma a rassicurarli ci penserà Draghi con l'iniezione di liquidità a costo zero in cambio dei titoli garantiti dalle banche stesse. In realtà la BCE sta cercando di convincere i governi nazionali ad accollarsi le garanzie a favore delle banche bisognose di capitali. Montepaschi e Carige hanno fiducia in Renzi.

Gli stress test pubblicati dalla BCE tranquillizzano i mercati finanziari: basteranno appena 10 miliardi di euro per scacciare le preoccupazioni sullo stato di salute delle banche. 

Questo è quello che verrà riportato dai mass media. In realtà gli stress test fanno trapelare la necessità di trovare almeno altri 170 miliardi di euro entro 12 mesi per coprire una parte - la più evidente - dei crediti deteriorati delle banche. 

Le verità si dicono a puntate, come del resto è avvenuto negli ultimi 5 anni di ottimistiche previsioni e di puntuali smentite. Arrivederci ai prossimi stress test.

EBOLA, la Cina si mette la mascherina

In Cina vivono centinaia di migliaia di africani, soprattutto nella regione industriale del Guangdong. La paura di EBOLA ha fatto scattare le misure di controllo ai varchi doganali, ma dalle immagini tratte da WantChinaTimes si direbbe che i controlli cinesi sono abbastanza allegri.

L'unica precauzione che gli addetti ai controlli utilizzano è una mascherina antismog - che in Cina provoca decine di migliaia di morti silenziose - mentre i passeggeri si accalcano in lunghe file.

 "Beijing opened the country's gate to Africa in the late 1990s, when the first group of Africans who came to Guangzhou shipped cheap Chinese products back home. The continent's exchange with the city has been active ever since. The number of direct flights between African countries and Guangdong exceeds 60 and that of Africans traveling between the two areas is about 41,000 every month.  

The frequent exchanges pose great challenges for Guangdong province in preventing an Ebola invasion. A large number of Africans have entered the areas through transit flights from Hong Kong and Qatar. The amount of ships, cargo and containers entering the province from Africa is also high.  

A vice governor, who pledged to prevent the virus back in early October, has highlighted the increasing risks due to multiple large-scale trade activities and sports event in the province recently. (fonte WantChinaTimes 26102014)