Il nuovo Direttore d'Orchestra

 

Ovvero, se pensate di salvarvi dall'invasione dei robot imboccando una carriera artistica vi sbagliate.

 

La vera domanda è: perché lo hanno fatto senza testa ? Si tratta forse di una minaccia trasversale ?

L'insalata del ROBOT

Nel giro di pochi anni l'uso dei robot in molteplici attività sostituirà il lavoro umano, in ambiti molto più ampi di quello che si pensa e ad un ritmo esponenziale.

 

insalata - robotIl video mostra la raccolta dell'insalata nell'azienda Taylor Farms. Il "carro" per la raccolta è dotato di un macchinario robotizzato con lame a getto d'acqua per il taglio dei cespi. I "manovali" che si vedono sul carro sembrano far parte degli ingranaggi al servizio del robot.


Le rivoluzioni tecnologiche dei secoli passati si sono sviluppate in intervalli di tempo lunghi, se paragonati all'attuale, consentendo alla società di assorbire e trasformare quello che scompariva da una parte creando nuove opportunità.
Questa volta è diverso, non ci sarà tempo per adattarsi all'uso dei robot e dell'Intelligenza Artificiale.
Milioni di persone saranno espulse dal lavoro senza avere tempo per rientrare.
Un documento di due ricercatori della Banca d'Inghilterra lancia l'allarme, finora sottovalutato da economisti e politici. Qualcuno inizia a preoccuparsi per le conseguenze sociali e, come l'ex capo di Microsoft Bill Gates, vengono fatte proposte per rallentare o rendere meno conveniente la sostituzione del lavoro umano con quello dei robot, ad esempio introducendo una "tassa sui robot" in modo da renderli meno competitivi con il lavoro umano.

 

Bank Underground:

Should economists be more concerned about Artificial Intelligence?
Mauricio Armellini,  Tim Pike.

 
"Questo post mette in evidenza alcune delle possibili implicazioni economiche della cosiddetta "quarta rivoluzione industriale" - per cui l'uso di nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale (AI) - minaccia di trasformare intere industrie e settori.
Alcuni economisti hanno sostenuto che, come per le innovazioni tecniche del passato, questo non creerà disoccupazione su larga scala, perchè il lavoro sarà ridistribuito. Tuttavia, molti tecnologi sono meno ottimisti circa le implicazioni occupazionali di AI.
 In questo post del blog si sostiene che il potenziale di distruzione simultanea e rapida, assieme all'ampiezza delle funzioni umane che l'AI può replicare, potrebbe avere profonde implicazioni per il mercato del lavoro.
Concludiamo che gli economisti dovrebbero prendere in seria considerazione la possibilità che milioni di persone sono a rischio di disoccupazione, se queste tecnologie dovessero essere applicate su larga scala."
 Non c'è settore di attività che si salvi dall'invasione dei robot: dai braccianti agricoli agli operai della manifattura, dagli infermieri ai tassisti, dai cuochi ai camerieri, dai trader della finanza ai consulenti legali, dai camionisti agli addetti di hotel. Ovunque oggi c'è un uomo che lavora, domani potrebbe esserci un robot dotato di intelligenza artificiale.