nessuno si è accorto delle violenze su Beatrice
Ci sono notizie di cronaca che preoccupano, altre che inorridiscono, altre ancora che provocano reazioni di rabbia e dolore.
La notizia della piccola Beatrice di 2 anni morta per le violenze e il sadismo della madre e del suo compagno supera qualsiasi previsione, toglie il fiato e ci spinge in un abisso dove i pensieri si annullano e sembra di essere nel vuoto primordiale, fuori dall'umanità e dalla natura.
Come è stata uccisa la piccola Beatrice
.... Svolta nell'inchiesta sulla morte di Beatrice, la bambina di 2 anni trovata morta lo scorso 9 febbraio a Bordighera, in provincia di Imperia, nella casa in cui viveva con la madre e le sorelle. Dopo l'arresto della madre, Manuela Aiello, avvenuto nelle ore successive alla morte, è stato arrestato anche il compagno Manuel Iannuzzi, già indagato dalla Procura. Le accuse sono di maltrattamenti aggravati dalla morte.
Le immagini atroci nello smartphone
Foto della piccolina con il volto tumefatto, immagini che la ritraggono dopo presunti pestaggi e persino un video in cui alla bambina, appena due anni, viene imposto di fumare una sigaretta mentre gli adulti ridono e lei scoppia in lacrime: sono alcuni degli elementi trovati nel telefono cellulare.
La rabbia e l'indignazione sociale contro la coppia dei genitori mostri è infinita e comprensibile, scontata.
Ma è anche una manifestazione tardiva di interesse, dopo che la piccola Beatrice è stata lasciata vivere per due anni nel disinteresse pressoché totale della società e delle istituzioni che avrebbero dovuto accoglierla nella vita, darle un minimo di dignità e speranza, sottraendola al sadismo violento di chi l'aveva biologicamente messa al mondo senza provare né amore né rispetto né pietà.
Impossibile credere che le violenze contro la piccola Beatrice non fossero risapute, che a nessuno dei vicini, dei parenti, degli amici fosse venuto qualche dubbio o sospetto su come era maltrattata, che nessuno si fosse accorto delle sue enormi sofferenze.
La piccola Beatrice era certamente nata nella famiglia sbagliata, ma anche purtroppo in una società assente, che non vede o non vuole vedere i mostri che vi si annidano e non è riuscita a salvarla.
La tragedia della piccola Beatrice è una di quelle che invoca una spiegazione: dov'era la società civile, lo Stato, la comunità, mentre due mostri le usavano violenza fino ad ucciderla?
La morte di Beatrice non è solo un episodio di indicibile orrore, è la nostra sconfitta in una società vuota assente incapace.