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PUTIN VUOLE NAVALNYJ MORTO MA IN SILENZIO


Navalnyj sa che l'unica possibilità di sopravvivere ad una carcerazione che lo porterebbe in silenzio alla morte è quella di provocare subito un gran trambusto. Putin invece lo vuole morto, ma in silenzio. Negato ai medici il permesso di visitare Navalnyj

i.fan. - 18/04/2021


Navalnyj

Non ci sono dubbi che Aleksej Navalnyj abbia deciso di lanciare l'ultima sfida a Vladimir Putin.

Lo sciopero della fame iniziato 2 settimane fa nella prigione in cui si trova, per denunciare la vendetta del despota russo, ha un'alta probabilità di non ritorno. Navalnyj lo sa. Ma paradossalmente è una carta che potrebbe salvargli la vita.


Il prigioniero sa qual'è il suo destino, sa che l'unica possibilità di sopravvivere ad una carcerazione che lo porterebbe silenziosamente alla morte è quella di provocare subito un grande trambusto, tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica internazionale e della società russa. La sua vita appesa ad un filo sempre più sottile, come ha scelto di fare da anni.


La protesta di Navalnyj si aggiunge ad uno stato di salute già indebolito dall'avvelenamento dell'agosto 2020, dalle fatiche, stress e paure che ogni giorno vive da quando ha iniziato la sfida per la democrazia in Russia.


Il divieto che ancora oggi, domenica 18 aprile, è stato opposto dalle autorità carcerarie, ovvero Putin, ai medici che hanno cercato di visitarlo in carcere, equivale ad un omicidio.
Gli appelli da tutto il mondo non hanno smosso di un millimetro la cinica arroganza del regime.


Biden ha fatto sapere che se Navalnyj dovesse morire in prigione, ci saranno conseguenze per la Russia e per Putin.


Non ha specificato quali e questo purtroppo indebolisce la pressione per la scarcerazione del fondatore del FBK, Fondazione Anticorruzione.

NAVALNYJ STA MORENDO, PUTIN GLI NEGA LE CURE. Gli Stati Uniti minacciano la Russia di conseguenze se Alexej Navalnyj morisse in prigione. "Abbiamo informato il governo russo che ciò che accade al signor Navalny sotto la loro custodia è una loro responsabilità", ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale di Joe Biden, Jake Sullivan, alla CNN. "Ci saranno conseguenze se il signor Navalny muore." La Germania si mobilita per Navalnyj, in Italia invece è domenica.

Putin si è dato la prospettiva di altri 20 anni di potere, figuriamoci se arretra di fronte alle minacce di un presidente americano che tra 4 anni andrà in pensione.


La sola cosa che teme è che i suoi calcoli su come tenere al guinzaglio la società russa possano rivelarsi inesatti, nonostante i due decenni passati al potere.

Le manifestazioni del 23 e 31 gennaio scorso ispirate da Navalnyj sono state un campanello d'allarme, anche se sono state represse agevolmente.


Putin ha il totale controllo dell'informazione, dell'economia, dell'esercito, della diplomazia e anche di gran parte dei sentimenti del popolo russo. Può manipolare, cambiare leggi e costituzione in qualsiasi momento.


Ha un posizionamento geopolitico imperiale, ha molte armi di ricatto nei confronti dell'Europa. Può varcare in qualsiasi momento le frontiere dell'Ucraina e della Bielorussia, senza gravi conseguenze.


Perché dovrebbe esitare ad uccidere il principale avversario della sua immagine, colui che da anni ne denuncia la rete di corruzione e oppressione?


Putin non è banale e trucido come Mohammed bin Salman, non farà segare a pezzi Navalnyj per ritrovarsi con un'onda emotiva di sdegno e vergogna, dentro e fuori i confini.

Per eliminare un dissidente importante e protetto dalle diplomazie occidentali è sufficiente somministrargli una pillola in meno o in più, e poi commentare: "Poverino, non stava bene di salute, e si è messo a fare anche lo sciopero della fame. Se l'è cercata lui, abbiamo cercato di convincerlo ... ma non c'è stato niente da fare. Quel Navalny era davvero un testardo".

Ci sarà qualche protesta, qualche manifestazione, la polizia sarà costretta ad imprigionare qualche altro migliaio di oppositori, ma poi tornerà tutto come prima, senza Navalnyj.

Come insegna Mario Draghi, anche con i dittatori è necessario cooperare.


LETTERA DEI MEDICI DI NAVALNYJ: "STA MORENDO"


i.fan.


keywords: LEKSJ NAVALNYJ, Vladimir Putin, #23gennaio, Russia, Фонд Борьбы с Корруцией?,

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