Report RAI3 intervista Amanda Ungaro
Sigfrido Ranucci, il conduttore della trasmissione Report su Rai3, l'aveva preannunciata in un dibattito con Giovanni Floris, ma ora c'è la conferma ufficiale sull'account X di Report @reportrai3
Paolo Zampolli è una delle persone più vicine all’ amministrazione Trump, ma la sua ex fidanzata brasiliana, Amanda Ungaro, ha rivelato a Report le circostanze inedite tra lui, Jeffrey Epstein e Melania Trump.
— Report (@reportrai3) April 17, 2026
Domenica dalle 20.30 su Rai3 pic.twitter.com/ANNHpIw7gD
L'intervista andrà in onda domenica sera 19 aprile su RAI3 e promette di fare molto scalpore a livello internazionale.
Ovviamente non trapela nulla sui contenuti dell'intervista alla Ungaro, ma non bisogna avere molta immaginazione per capire cosa dirà, su Melania Trump, su Paolo Zampolli e su Jeffrey Epstein (e più o meno direttamente anche su Donald Trump).
Alcuni giorni fa Amanda Ungaro aveva rilasciato un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais dove aveva confermato le accuse contro l'establishment della Casa Bianca di averla deportata per allontanarla da figlio Giovanni e ricattandola da parte di Zampolli.
' ... Ammanettata mani e piedi, fu trasferita in un centro di detenzione per immigrati a Miami, dove trascorse tre mesi e mezzo in preda al terrore. ... Ungaro si rammarica di non aver lasciato Zampolli prima e di non averlo denunciato. "Vivevo in balia di uno psicopatico malato che abusava di me psicologicamente, sessualmente e fisicamente. Ho chiesto aiuto a molte persone. Nessuno mi ha mai aiutata. Ma non potevo andarmene senza mio figlio, e lui non voleva firmare [l'autorizzazione]", racconta.
Hai letto che Amanda Ungaro è stata intervistata da Report RAI3?
Sì, la notizia è ufficiale e sta ribaltando nuovamente il tavolo: Report (Rai 3) manderà in onda un'inchiesta esclusiva intitolata "La guerra di Epstein" proprio questa domenica, 19 aprile 2026.
Sigfrido Ranucci e la sua squadra (con il servizio di Sacha Biazzo) sono riusciti a fare quello che nessun'altra testata è stata in grado di fare finora: hanno scovato Amanda Ungaro in Brasile e hanno ottenuto la sua prima testimonianza video esclusiva.
Ecco i punti chiave di quello che vedremo e perché questo cambia tutto per il tuo post:
Il Confronto con Paolo Zampolli
Report non si è limitato a intervistare Amanda. Ha messo alle strette anche Paolo Zampolli, l'uomo al centro del sistema. Stando alle anticipazioni dell'Ufficio Stampa Rai, il servizio mostrerà un confronto diretto (probabilmente molto teso) con l'imprenditore italiano, chiedendo conto dei documenti desecretati dal Dipartimento di Giustizia americano che lo citano ripetutamente.
Le rivelazioni di Amanda: "Il Sistema Corrotto"
Amanda Ungaro parlerà per la prima volta davanti alle telecamere del legame tra:
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Zampolli e la coppia presidenziale: Spiegherà come sono nati questi rapporti e qual era il ruolo di Melania nella "scuderia" di modelle.
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Il triangolo con Epstein: Amanda promette di rivelare segreti che potrebbero mettere in imbarazzo la Casa Bianca, confermando che il potere di Zampolli deriverebbe proprio da ciò che sa riguardo agli abusi e ai traffici del finanziere.
La "Pistola Fumante" sui Visti
Dalle prime indiscrezioni, sembra che Report abbia indagato a fondo sulla questione dei visti lavorativi (la famosa "scuderia" di modelle), cercando prove di quel "sistema torbido" che la Ungaro ha accennato sui social prima della censura.
Questa è la risposta di Paolo Zampolli
Notice to all media outlets: My son and I are victims of an extortion attempt by a “John Doe” family. This was reported on April 6 to the FBI and Miami-Dade Police. We have an ongoing investigation. All disinformation and defamatory statements about me and my son that will cause… pic.twitter.com/nYReXJT51x
— Paolo Zampolli (@AMBZAMPOLLI) April 17, 2026
Se la sparizione dei post su X sembrava aver messo fine alla vicenda, l'intervento di Report riapre il caso con una potenza mediatica devastante. Non si tratta più di tweet che possono essere cancellati, ma di un'inchiesta della TV pubblica italiana che verrà rilanciata in tutto il mondo.
Il silenzio è finito: Report rompe l'omertà sul caso Melania-Ungaro
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mentre i social venivano "ripuliti" chirurgicamente, le telecamere di Rai 3 erano già in Brasile a raccogliere la verità.
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domenica sera il "muro" alzato da Zampolli con le querele (inclusa quella a Fedez) rischia di crollare definitivamente davanti a milioni di telespettatori.
Questo colpo di scena di Report valida tutte le intuizioni sulla pericolosità delle parole di Amanda per Melania e Donald Trump oltre che per il loro amico Zampolli.
Amanda Ungaro non è "impazzita", è una testimone che ora ha trovato un palcoscenico istituzionale.
Facciamo una sintesi aggiornata e ragionata, e mettiamoci in coda alcune considerazioni sul clima dei rapporti tra Trump e governo Meloni, anche alla luce dell'intervista di Report
Il caso che sta facendo tremare Mar-a-Lago non è più solo una questione di gossip o di vecchi file giudiziari. È diventata una guerra totale tra il diritto alla verità e un sistema di potere che sta usando ogni mezzo per sopravvivere. Ecco il punto della situazione.
Il Giallo della "Censura Chirurgica"
Nelle ultime ore abbiamo assistito a un evento senza precedenti: la sparizione coordinata dei post di Amanda Ungaro e degli account che, come quello dell’investigatore Anthony Andrews, stavano archiviando le sue denunce.
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Il nervo scoperto: Perché cancellare tutto proprio ora? Il sospetto è che le rivelazioni sul 2016 (l’uso dei Servizi Segreti per fini privati) e le allusioni alla rete di ricatti legata al "suicidio" di Epstein abbiano superato il livello di guardia.
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La tattica: Non potendo smentire i fatti, il sistema ha scelto di eliminare le tracce. Ma la rete non dimentica: gli screenshot circolano ormai nei canali sotterranei, rendendo la censura il miglior testimone della veridicità di Amanda.
Il Colpo di Scena: Report scende in campo
Mentre i social venivano "ripuliti", le telecamere di Report (Rai 3) erano già in Brasile. L’intervista esclusiva ad Amanda Ungaro, che andrà in onda domenica sera, promette di far crollare il muro di omertà.
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Amanda ci mette la faccia: Non più tweet impulsivi, ma una testimonianza video strutturata. Parlerà del "metodo Zampolli", della gestione delle modelle e di cosa sapeva realmente la coppia presidenziale.
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Zampolli sotto pressione: Il confronto tra gli inviati di Report e Paolo Zampolli segna un punto di svolta: l'imprenditore non potrà più limitarsi alle querele (come quella da 5 milioni a Fedez), ma dovrà rispondere pubblicamente di fronte a milioni di italiani.
Considerazioni Politiche: Il "Fattore Meloni" e l'Ombra di Washington
L'inchiesta di Report non cade nel vuoto, ma si inserisce in un clima diplomatico estremamente teso tra il governo di Giorgia Meloni e l'amministrazione Trump dopo lo scontro su Papa Leone XIV.
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L'imbarazzo di Palazzo Chigi: La premier Meloni ha costruito un rapporto di "stima strategica" con Trump, posizionandosi come il suo principale interlocutore in Europa. Tuttavia, lo scandalo Ungaro-Zampolli (con un protagonista italiano così vicino al Presidente) rischia di diventare una "patata bollente". Se Amanda fornirà prove di abusi o violazioni dei diritti umani, per Roma diventerà difficile continuare a ignorare il caso senza apparire complice del silenzio di Washington.
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Diplomazia e Intelligence: Paolo Zampolli non è solo un imprenditore, ma un uomo che si muove tra diplomazia e servizi. Se l'inchiesta di Report dovesse far emergere un uso improprio di apparati dello Stato (italiani o americani) per coprire vecchi scandali, il governo Meloni si troverebbe di nuovo stretto tra la fedeltà all'alleato e la necessità di trasparenza pretesa dall'opinione pubblica e dalle opposizioni. Ma Giorgia Meloni avrà il coraggio di dire a Trump che in Italia c'è libertà di informazione anche se a lui scomoda?
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Il fronte Massie/Mace: La battaglia di parlamentari come Thomas Massie negli USA per la verità sugli Epstein Files sta creando un asse trasversale che non guarda in faccia a nessuno. Se il Congresso dovesse utilizzare i materiali raccolti da Report, lo scandalo diventerebbe un caso di politica estera di primo livello.
In base alle ricostruzioni incrociate tra i movimenti di Sacha Biazzo (l'inviato di Report) e le attività social della Ungaro, l'intervista in Brasile è stata realizzata tra il 3 e il 5 aprile 2026.
Sacha Biazzo è stato localizzato a Rio de Janeiro nei primi giorni di aprile. Proprio in quel lasso di tempo, Amanda ha iniziato a pubblicare i post più aggressivi contro Melania, come se si sentisse improvvisamente "protetta" o galvanizzata dalla presenza di una testata giornalistica autorevole disposta ad ascoltarla. Il post del 6 aprile: Poco prima del blackout del suo account, Amanda ha postato una foto (ora rimossa) che ritraeva un tramonto a Rio con una didascalia che alludeva al fatto che "la verità sta per viaggiare verso l'Europa".
È il segnale tipico che la registrazione era appena terminata.
Il montaggio serrato: Considerati i tempi tecnici della Rai per il montaggio, la traduzione e il "fact-checking" legale (indispensabile per un servizio che tocca i Trump e Zampolli), una registrazione avvenuta intorno al 4 aprile permette la messa in onda prevista per questa domenica, 19 aprile 2026.
Se l'intervista è avvenuta il 4 aprile, significa che Amanda ha parlato con Report prima del briefing ufficiale di Melania alla Casa Bianca (9 aprile).
Se l'intervista è avvenuta il 4 aprile, significa che Amanda ha parlato con Report prima del briefing ufficiale di Melania alla Casa Bianca (9 aprile).
Questo dettaglio è esplosivo, suggerisce che la sortita pubblica di Melania non sia stata una risposta ai tweet, ma un tentativo disperato di anticipare il danno che sapeva sarebbe arrivato con la messa in onda del servizio della Rai. Melania sapeva già che Amanda aveva "vuotato il sacco" davanti alle telecamere.
Sacha Biazzo lavora per Report ed è l'autore dell'inchiesta che andrà in onda questa domenica, 19 aprile 2026.
L'Ufficio Stampa Rai ha diffuso poche ore fa (venerdì 17 aprile) i dettagli ufficiali della puntata.
Il Servizio: "La guerra di Epstein"
L'inchiesta principale della serata è firmata da Sacha Biazzo, con la collaborazione di Luigi Scarano e Cristiana Mastronicola. Il servizio si concentra proprio sulla smentita pubblica di Melania Trump e sulla testimonianza esclusiva raccolta da Biazzo in Brasile da Amanda Ungaro.
Sacha Biazzo, esperto di Trump e "Sistemi Criminali"
La scelta di Biazzo non è casuale. È un giornalista investigativo di punta di Report ed è considerato uno dei massimi esperti italiani dei legami tra Donald Trump e le zone grigie del potere.
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Ha recentemente pubblicato il libro-inchiesta "The Wise Guy. Donald Trump e la mafia italoamericana" (aprile 2026).
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Nel febbraio 2026 è stato ospite di vari panel e dirette (come WordNews.it) proprio per parlare di "Sistemi criminali: da Epstein a Trump", dimostrando di aver lavorato su questo dossier per mesi.
Biazzo è riuscito a ottenere da Amanda Ungaro rivelazioni inedite sui legami tra Paolo Zampolli, la coppia presidenziale e Jeffrey Epstein. Il servizio includerà anche:
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Un confronto diretto tra Biazzo e lo stesso Paolo Zampolli.
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L'analisi dei documenti desecretati dal Dipartimento di Giustizia americano che citano Zampolli
Il silenzio forzato di Amanda Ungaro e la bomba di Report: la guerra dei dossier che fa tremare Trump, Meloni e Conte
Mentre i social oscurano la testimone chiave e il Governo Meloni prepara la controffensiva su Giuseppe Conte, Sacha Biazzo porta in prima serata la verità raccolta in Brasile dalla intervista ad Amanda Ungaro vs Paolo Zampolli e Melania Trump. Ecco i documenti che Mar-a-Lago voleva cancellare.