Meloni e Trump al capolinea
Dunque, c'è voluto che il pazzo acclarato americano Donald Trump insultasse il Papa americano della Chiesa Cattolica Leone XIV (che vive a Roma) per far sì che Giorgia Meloni di Roma e capo del governo italiano si accorgesse, vista anche la sceneggiata di Trump nelle vesti di Jesus Christ Superstar, che le farneticazioni del biscazziere di Mar-a-lago fossero "inaccettabili".
C'è voluto quasi un mese dalla sconfitta referendaria, dove il NO alla controriforma della Giustizia si sommava al NO nei confronti della sudditanza a Donald Trump, perché Giorgia di accorgesse, lei che si era sempre vantata di vedere arrivare prima degli altri ciò che sarebbe accaduto, si accorgesse che la vicinanza a Trump è deleteria, nefasta, insopportabile agli occhi della stragrande maggioranza del genere umano, a prescindere dalle credenze religiose e ideologiche.
E che chiunque - persino Viktor Orban - sia gradito a Trump diventa sgradito per l'elettorato.
Basta chiederlo a molti dei fans del MAGA negli Stati Uniti d'America.
Quindi c'è poco da elogiare Giorgia Meloni per il coraggio di aver definito "inaccettabili" le blasfemie di Trump. TOO LITTLE TOO LATE, Giorgia.
Per essere davvero credibile, Giorgia Meloni dovrebbe aggiungere qualcos'altro, come ad esempio chiedere subito scusa agli italiani per aver lasciato accostare l'immagine del governo della nostra Repubblica a quella del bullo prepotente cattivo e amico-succube di Netanyahu.
A proposito del quale vale lo stesso giudizio di prima, dopo la tardiva sospensione della cooperazione militare con Israele.
I crimini di Netanyahu a Gaza, Cisgiordania, Libano avrebbero consigliato di interrompere l'accordo almeno due anni fa.
Piuttosto che vantarsi di una presunta autonomia, Giorgia Meloni dovrebbe chiedere scusa agli italiani per aver tardato così tanto a prendere le distanze dalla coppia criminale.
In qualità di capo del governo italiano, Meloni dovrebbe intimare a Trump e Netanyahu di smetterla immediatamente di terrorizzare il Mondo, smettere la guerra in Iran e il blocco di Hormuz, cessare davvero le stragi quotidiane di palestinesi a Gaza e Cisgiordania, l'annessione del Libano, il furto del petrolio venezuelano, l'assedio odioso ai cubani, le minacce all'Europa (compresa la Groenlandia).
P.S.
Sarebbe utile che Giorgia Meloni, dopo aver sospeso l'accordo di cooperazione militare con Israele, ci spiegasse cosa è successo davvero nella spystory della israeliana Paragon il cui software Graphite è stato utilizzato per spiare il direttore di Fanpage Francesco Cancellato. Gli conviene farlo, prima che Israele faccia trapelare la sua versione dei fatti per ritorsione.