Processo Regeni, nessuno dei 4 imputati ha ucciso Giulio

  • Il processo per l'omicidio di Giulio Regeni si chiude con una clamorosa sentenza: nessuno dei 4 imputati egiziani ha ucciso Giulio.
  • Chi sono dunque gli assassini e i mandanti?
  • Le agghiaccinati parole di Antonio Tajani

Tajani dimettiti!


Le agghiaccianti parole di Antonio Tajani, ministro degli Esteri del governo Meloni, sulla sentenza del processo per l'omicidio di Giulio Regeni:

«La sentenza è di primo grado: c’è stata una condanna, non è stato condannato l’Egitto, ma tre persone. Vedremo in secondo e terzo grado, però c’è stato un omicidio, quindi una cosa non accettabile. Noi abbiamo sempre chiesto collaborazione».

Sembra quasi che speri in un ribaltamento della sentenza, e comunque nega ogni responsabilità del regime di Al Sisi, come se l'omicidio di Giulio Regeni sia stato causato dalle gesta di tre agenti "impazziti" dei servizi segreti egiziani.

Tajani dimettiti!

Verità per Giulio Regeni, la sentenza

sentenza al processo per la morte di Giulio Regeni

Il processo per l'omicidio di Giulio Regeni si chiude con una clamorosa sentenza: nessuno dei 4 imputati egiziani in contumacia, appartenenti ai servizi segreti del regime di Al Sisi, ha ucciso Giulio.

Ma 3 imputati sono stati condannati a 10 anni perché riconosciuti colpevoli solo del sequestro e di violenze, il quarto accusato è stato ritenuto innocente,

Chi sono dunque gli assassini e i mandanti dell'omicidio di Giulio Regeni? 

Grazie alla sentenza della Corte d'Assise di Roma ora sappiamo un parte importante della verità: Giulio è stato ucciso dal regime di Al Sisi, dai servizi segreti egiziani, con la complicità dei vertici politici. 

E' una conclusione a cui si arriva per deduzione, perché la sentenza non può identificare gli autori dell'omicidio di cui non possiede l'identità, ma avendo riconosciuto colpevoli del sequestro di Giulio 3 agenti dei servizi egiziani i giudici di Roma indicano anche la via per continuare le indagini e trovare i colpevoli tra le alte sfere del regime del Cairo.

A meno che il governo italiano decida di "accontentarsi" di questa prima sentenza e di non disturbare le relazioni d'affari con l'Egitto.

da corriere.it :

La Corte d'Assise di Roma ha condannato a 10 anni i tre 007 egiziani che erano sotto processo per il sequestro e le torture nei confronti di Giulio Regeni, morto al Cairo nel 2016. Un quarto agente dei servizi segreti è stato assolto. Cade l'accusa di omicidio, contestata solo a uno degli imputati.

Lo ha deciso la Corte d'Assise di Roma. Gli imputati erano assenti. In aula, oltre alla famiglia Regeni e ai suoi legali, presente anche il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi.

Lo scorso giugno, la Procura aveva chiesto un ergastolo e tre condanne a 17 anni e sei mesi di reclusione.

In particolare, era stato chiesto il carcere a vita per Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, ritenuto l'uomo che ha materialmente ucciso Regeni, e una pena di 17 anni e sei mesi per Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi e Tareq Sabyr. Quest'ultimo, che era accusato solo del sequestro, è stato assolto. Nei confronti di Sharif è caduta l'accusa di omicidio, sono rimaste in piedi le altre.


La sentenza della Corte d'Assise di Roma dice in pratica che gli assassini e i mandanti sono ancora sconosciuti, e che i personaggi egiziani che erano stati individuati sono "pesci piccoli" o addirittura (per uno di essi) estranei all'omicidio.

Il lavoro di indagine quindi è servito a ben poco, e nasce addirittura il sospetto che il regime di Al Sisi abbia "lasciato fare" l'intero processo sapendo che i veri colpevoli non erano sul banco degli imputati (in contumacia).

Capisco la soddisfazione della famiglia Regeni, perché dopo 10 anni un frammento di verità sulla morte di Giulio è comunque trovato.

La speranza di tutti è che sia solo una parte e non la fine della ricerca di verità.

Processo per l'omicidio Regeni, una sentenza senza tutta la verità

  • Il processo per l'omicidio di Giulio Regeni termina con la sentenza di condanna per i 4 imputati egiziani.

  • Ma è una strana sentenza incompiuta, che non risponde alla domanda: perché Giulio Regeni è morto?

| 28 settembre 2026