La portaerei Nimitz per sequestrare a Cuba Raùl Castro di 94 anni

A cosa serve la portaerei Nimitz davanti a Cuba, se la distanza tra Miami (Florida) e Avana è di soli 370 Km? A sequestrare Raùl Castro vecchio di 94 anni

scritto da i_fan >> 21 mag 2026
Nimitz aircraft carrier to kidnap 94-year-old Raul Castro in Cuba

Una portaerei per Raul Castro?

A cosa serve la portaerei Nimitz davanti a Cuba, se la distanza tra Miami (Florida) e Avana è di soli 370 Km? A sequestrare Raùl Castro vecchio di 94 anni?

Per invadere Cuba e rovesciare il regime castrista che da 70 anni si prende beffa della potenza imperiale americana a pochi chilometri di distanza dai suoi confini occorre un pretesto plausibile, non dico a prova di bomba ma almeno che abbia la dignità della barzelletta.

Donald Trump non si preoccupa di dire la verità, quando mai l'ha detta, ma il suo maggiordomo Segretario di Stato Marco Rubio, che di Cuba possiede qualche goccia di sangue familiare, ha certamente a cuore di evitare brutte figure con i connazionali, sapendo che ci vuole poco per trasformare agli occhi del mondo il regime autoritario de La Avana in una vittima della prepotenza imperialista americana.

L'embargo contro Cuba dei prodotti energetici, alimentari, sanitari, e il cambio di regime in Venezuela stanno già ottenendo risultati opposti a quelli previsti: il popolo cubano affamato e ridotto alle candele diventa la vittima dell'arroganza americana, facendo passare in subordine la repressione del regime castrista, la corruzione della nomenclatura legata alla famiglia Castro, l'assenza totale di prospettive per gli abitanti dell'isola ridotti all'isolamento più totale e alla povertà.

La retorica trumpiana contro Cuba, dopo che il mondo ha assistito al tradimento delle speranze in Iran e in Venezuela, rafforza il regime e prepara l'escalation militare, dove certamente gli USA avrebbero la meglio ma perderebbero la possibilità di conquistare il cuore dei cubani, umiliati dal ritorno delle antiche ingiustizie.

Il pretesto è dato dalla incriminazione di Raul Castro, 94 anni e fratello di Fidel e ha governato Cuba con pugno di ferro, per responsabilità in fatti risalenti agli anni '90 del secolo scorso.

/media/1opb4wjb/fidel-castro-raul-castro.jpg

Fidel e Raul Castro

... dal Miami Herald - Si prevede che mercoledì venga reso pubblico l'atto d'accusa federale contro Raúl Castro per l'omicidio di quattro persone nell'abbattimento di due aerei dell'organizzazione "Fratelli del Soccorso" nel 1996, in concomitanza con un evento simbolico alla Freedom Tower di Miami in occasione della festa dell'indipendenza cubana.

Due fonti vicine all'indagine di Miami hanno riferito al Miami Herald che l'atto d'accusa del gran giurì dovrebbe essere presentato il 20 maggio durante un evento organizzato dalla Procura degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale della Florida in onore delle quattro vittime: Armando Alejandre, Mario de la Peña, Carlos Costa e Pablo Morales.

L'incriminazione di Castro, la massima autorità di Cuba che compirà 95 anni il mese prossimo, giunge in un momento di pressione senza precedenti da parte dell'amministrazione Trump sul governo cubano affinché attui importanti riforme e di crescenti aspettative tra i cubani di Miami riguardo a un cambio di regime sull'isola.

La notizia dell'imminente incriminazione è stata riportata per la prima volta da CBS News giovedì, lo stesso giorno in cui il direttore della CIA si è recato sull'isola per lanciare un avvertimento ai funzionari cubani, incluso il nipote di Raúl Castro, Raúl Guillermo Rodríguez Castro, affermando che è giunto il momento di apportare cambiamenti fondamentali.

-----------

Ma ormai è risaputo che le opinioni pubbliche non contano quasi più nulla, perché un tempo servivano a rappresentare le idee degli elettori dei partiti nelle competizioni elettorali, pilastri delle democrazie, ma ora servono solo a fini statistici prima che il prepotente di turno se ne faccia beffe. Chissenefrega se tutti pensano che invadere Cuba con il pretesto di arrestare Raul Castro è una oscena buffonata manifestazione di dispotismo mascherato da Servire il Popolo in versione trumpiana. Trump non teme alcun giudizio, interno o internazionale, per due banali motivi:

1) conosce bene le diplomazie internazionali e la loro propensione all'ipocrisia in qualsiasi circostanza e,

2) può fare a meno di tenerne conto avendo l'esercito più armato del mondo, ed è la vera opinione che conta, come ogni boss mafioso sa.

Quindi via libera all'uso della forza mascherata da pretesto di arrestare un vecchio di 95 anni per trascinarlo in un tribunale per fatti di 30 anni fa.

Ma non credo che funzionerebbe. Se fossi nei panni di Miguel Diaz-Canel anzi sarei ben felice di una mossa del genere da parte di Trump. Si creerebbe un'aurea di vittima dell'imperialismo yankee e, se non è così stupido da fare passi falsi, cercherebbe la solidarietà di altri paesi dell'America Latina interessati a mandare segnali a Trump e dintorni.

Sull'esempio della Flotilla per Gaza, si potrebbero organizzare analoghe Flotille per Cuba, costringendo gli americani a rischiare brutte figure o a rinunciare ai propositi di regime change a L'Avana.

La portaerei Nimitz davanti le coste di Cuba è uno sfoggio inutile, anzi è una banale provocazione, visto che la distanza dell'isola da Miami in Florida è inferiore a 400 chilometri, ovvero un tiro di schioppo per lanciare un'invasione in qualsiasi momento.

Un'ipotesi che da 70 anni è nella testa e nelle agende di quasi tutti i presidenti degli Stati Uniti d'America, e ci sarà un motivo se è rimasta sempre nel libro dei sogni, mentre invece ora sembra a portata di mano di Donald Boss Trump.

----------

Dicono che il sequestro di Raul Castro sarebbe l'analogo di quello di Nicola Maduro in Venezuela.

Si, se lo si considera dal punto di vista della legalità calpestata.

No, se si considera l'impatto politico effettivo, perché Raul Castro è un influente pensionato, e ormai ci pensa il nipote Guillermo a sbrigare gli affari di famiglia al potere. Se Trump imprigiona Raul, gli effetti pratici sul vertice sono nulli, mentre in Venezuela a Maduro è subentrata la sua vice Delcy Rodriguez che formalmente ne fa le veci ad interim, e Trump ne é entusiasta.

E' certo invece che l'eventuale arresto di Raul Castro trascinato in manette davanti ad un giudice americano servirebbe soprattutto a sfamare la sete di vendetta degli esuli cubani e dell'ultradestra trumpiana, in chiave elettorale.