A Qusra terroristi ebrei assediano famiglie palestinesi
Domenica mattina, gruppi di coloni ebrei cercano di assaltare le abitazioni di tre famiglie palestinesi nella campagna attorno Qusra, a sud di Nablus in Cisgiordania. Bloccano la strada, tagliano le condutture dell'acqua e i cavi elettrici, i soldati dell'IDF che dovrebbero impedire le violenze restano a guardare. Anzi, partecipano al tentativo di cacciare i palestinesi chiedendogli di abbandonare le abitazioni per consentire loro di fermare i coloni, una spudorata bugia per facilitare il compito dei terroristi ebrei.
Le famiglie palestinesi non si fanno intimidire e decidono di restare e resistere.
Dopo due giorni di assedio i media americani iniziano a raccontare della battaglia di Qusra, perché una delle tre case assediate è di proprietà di Loui Ridi, un palestinese cittadino americano, che abita negli USA, e in quella casa di Qusra ci vive suo fratello Qusai con la famiglia.
L'appello di Loui Ridi mobilita i social media e smuove il sonnacchioso ambasciatore americano in Israle Mike Huckabee, trumpiano della prima ora, che si preoccupa per l'immagine già ampiamente degradata della diplomazia USA succube di Netanyahu e si avventura in uno scatto di coraggio, definendo "terroristi" le squadracce di coloni ebrei che assediano Qusra.
Huckabee fa propria la definizione di terrorismo ebraico
«Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono ripugnanti», scrive su X l'ambasciatore statunitense in Israele Huckabee, riferendosi ai coloni israeliani che assediano l'abitazione di due famiglie palestinesi a Qusra, in Cisgiordania.
«Non ci sono scuse per un comportamento così violento», Mike Huckabee si è accorto che tra le abitazioni nel mirino dei terroristi ebraici c'è anche una di proprietà di un cittadino statunitense, altrimenti avrebbe continuato a dormire.
Anche i media israeliani sono costretti ad occuparsi della violenza dei coloni a Qusra in un un modo un pò diverso rispetto al passato.
Ynet denuncia apertamente il governo Netanyahu
.... l'amministrazione americana esprime crescente preoccupazione e insoddisfazione pubblica per l'impotenza dell'apparato di sicurezza israeliano di fronte al fenomeno del terrorismo ebraico in Giudea e Samaria. Al di là del grave danno politico e del danno d'immagine per il nome di Israele nel mondo, si tratta di una macchia morale che grava sull'intera società israeliana.
... È ora di abbandonare le parole indulgenti. Espressioni come "giovani delle colline", "prezzo da pagare", "sommosse", "crimini nazionalisti" e persino "rivoltosi" non riflettono più la gravità della realtà. Dobbiamo riconoscere che Israele sta gradualmente perdendo il controllo e la sua autorità in Giudea e Samaria.
..... Questa perdita di controllo non è attualmente dovuta al terrorismo palestinese – che, grazie alla straordinaria attività operativa del Comando Centrale, è stato ridotto a livelli molto bassi. È dovuta alla diffusione del terrorismo ebraico, che infanga Israele e danneggia la stragrande maggioranza dei cittadini rispettosi della legge che vivono negli insediamenti.
Persino il Jerusalem Post di proprietà dell'ebrea Miryam Adelson grande finanziatrice di Donald Trump dedica qualche trafiletto ai coloni violenti che rovinano l'immagine di Israele nel mondo.
Nessuno però arriva chiedersi perché i soldati del IDF, sempre pronti a sparare con i carri armati contro i ragazzi palestinesi che osano sfidarli a mani nude nelle strade polverose, nessuno si chiede perché nemmeno uno dei coloni terroristi che hanno assaltato Qusra sia stato fermato o arrestato, chi abbia dato l'ordine di tollerare le violenze, o addirittura le abbia pianificate come un modo per costringere i palestimesi ad abbandonare case e terre e speranze.
In the #oPt impunity is second only to violence.
In the past 10 months alone, there have been over 1,000 violent attacks against Palestinians by Israeli #settlers in #WestBank/east Jerusalem, supported or ignored by Israel's Occupation forces.
Palestinians have a right to… https://t.co/umn6Hhslke— Francesca Albanese, UN Special Rapporteur oPt (@FranceskAlbs) August 5, 2024
I coloni moderati criticano i coloni estremisti perché gli rovinano la piazza, la reputazione e il progetto di altri insediamenti ottenuti per via legale, cioè con ordinanze di ministri dell'estrema destra che con un timbro cancellano diritti e storie e poi mandano l'esercito ad eseguire le ordinanze e se una famiglia palestinese si oppone la spianano con i carri armati ma legali.
L'ipocrisia americana e israeliana, a poche settimane dalle elezioni in Israele e negli USA, vorrebbe nasconderci che le violenze in Cisgiordania sono parallele a quelle di Gaza, che fanno pare di un unico progetto, con uno stile inconfondibile di violenza criminale, che sia esercitata dall'esercito o dalle squadre terroristiche dei coloni fa poca differenza.
La manovra concentrica, sperimentata e incentivata dalle autorità israeliane con l'assenso americano, consiste nell'autorizzare un sempre maggior numero di insediamenti di coloni nella Cisgiordania, sottraendo la terra alle famiglie palestinesi, e i coloni insediati diventano avanguardie d'assalto per occupare altri terreni e cacciare le famiglie con il terrore e la distruzione dei campi e delle proprietà.
E' una startegia che va avanti da tempo, accelerata con l'inizio del genocidio di Gaza e proseguita fino ad oggi sotto la regia del governo Netanyahu e il ricatto dei suoi ministri di estrema destra Ben Gvir e Smotrich.
E' un progetto a cui le diplomazie internazionali fanno poco o nulla per smascherare e contrastare, solo atti formali e alquanto ipocriti, come la frase dell'ambasciatore USA Huckabee dimostra.
Qusra è diventata un simbolo di resistenza e solidarietà alla causa palestinese
L'assedio dei terroristi ebrei alle famiglie palestinesi a Qusra è arrivato al quinto giorno e ha suscitato proteste e rabbia in tutto il mondo.
Qusra è diventata un simbolo di resistenza e solidarietà, proprio mentre il silenzio rischiava di offuscare il dramma della Cisgiordania, delle decine di episodi di violenza perpetrati dai coloni e dalle IDF.
🔴Updates from Qusra
We have succeeded in bringing water, food and medicine to the besieged homes in the village of Qusra.
Using my immunity as a Member of Knesset, I crossed the police blockade, met with the family inside and brought equipment to restore the water supply that… pic.twitter.com/98jsUtrtnb— Ofer Cassif עופר כסיף عوفر كسيف (@ofercass) August 14, 2026