La trasparenza di Mojtaba Khamenei ha sconfitto Donald Trump

Il vincitore nella guerra tra USA e Iran è il misterioso Mojtaba Khamenei. Dopo la firma dell'accordo l'ayatollah Khamenei Jr si prende il palcoscenico e umilia Donald Trump

in aggiornamento

The Winner is Mojtaba Khamenei?

Mojtaba Khamenei, nuova Guida Suprema del Iran

Nelle prime ore del 28 febbraio 2026 Trump e Netanyahu scatenavano l'inferno su Tehran. Il primo ad essere bombardato e ucciso di sorpresa fu la Guida Suprema della Repubblica Islamica ayatollah Ali Khamenei.

Assieme a lui morirono generali e vertici politici, e suo figlio Mojtaba Khamenei, fino ad allora sconosciuto e vissuto all'ombra del padre, fu ferito gravemente, in fin di vita.

Come e dove sia stato curato Mojtaba Khamenei è un mistero.

Per molti giorni si è ipotizzato che fosse morto ma tenuto in vita per convenienza dei Pasdaran sopravvissuti, per garantire una linea di continuità e di resistenza del regime che sembrava sull'orlo del collasso totale.

La nomina di Mojtaba a Guida Suprema fu interpretata come una forzatura disperata dell'ala dura delle Guardie Rivoluzionarie e un segno di debolezza e divisione interna a Tehran.

Quattro mesi dopo, la Guida Suprema ayatollah Mojtaba Khamenei sembra un miracolato resuscitato, un capo saldamente al potere e destinato, visto l'esito disastraso per Donald Trump della guerra in Iran, a diventare ancora più potente avendo ricevuto la "grazia" di essere sopravvissuto e vittorioso nello scontro epocale con il Satana americano (e israeliano).

Mojtaba Khamenei, figlio di Ali, proseguirà la stirpe di dittatori sanguinari a Tehran ed essendo "giovane" si candida, a meno che non venga eliminato precocemente, a diventare un dittatore longevo.

Mojtaba Khamenei, dopo la firma del MOU - Memorandum of Understatement da parte di Donald Trump, si è permesso anche lo sfizio di parlare al suo Paese, come si conviene da parte di un capo in un momento storico e decisivo.

E qui inizia la sorpresa di Mojtaba Khamenei

Uno che è sopravvissuto alle bombe di Netanyahu (fenomeno alquanto raro) e ai missili di Trump si sarebbe esaltato nel proclamare con grande retorica e senza temere smentite la vittoria completa del Iran sugli Stati Uniti d'America.

I 14 punti del MOU sono la prova inequivocabile della "resa incondizionata" di Donald Trump e del fallimento della sua strategia. E' una verità ormai assodata da tutti gli analisti e da tutte le diplomazie del Mondo.

Ma nel momento del trionfo Mojtaba Khamenei, nel suo primo discorso da sopravvissuto alla sua nazione, usa uno stile comunicativo sobrio ed equilibrato, riflessivo, una cosa che mai ti saresti aspettato da un ayatollah ai vertici dell'Iran.

M. Khamenei ha addirittura ammesso che il vertice del regime islamico era diviso sulla proposta del MOU, c'erano opinioni diverse, e quindi lui, Guida Suprema Khamenei, si è assunto la responsabilità di autorizzare l'accordo, facendo pendere l'ago della bilancia a favore di Ghalibaf e Pezheskian contro l'opposizione dei duri Pasdaran.

Khamenei poteva esimersi da questa ammissione, celebrare il trionfo senza dover mostrare in pubblico le divisioni interne. Donald Trump dall'altra parte sta cercando di nascondere la verità sulle profonde divisioni interne al partito repubblicano e all'establishment della Casa Bianca.

Trump nasconde i fatti e le verità, mentre Khamenei ammette le divisioni e fa un'operazione di trasparenza, un atteggiamento molto più "occidentale" che autoritario.

Questo è davvero incredibile, e nessuno se lo aspetterebbe da un neodittatore scampato alla morte e ancora nascosto in qualche bunker in Iran.

Mojtaba Khamenei: Nonostante le diverse opinioni, ho autorizzato la firma del memorandum d'intesa con gli Stati Uniti.

In un messaggio scritto a lui attribuito, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei ha reagito alla firma del memorandum d'intesa con gli Stati Uniti, scrivendo che, pur avendo un'opinione diversa sull'accordo, ne ha autorizzato la firma per proteggere i diritti della nazione e del "Fronte della Resistenza".

In un messaggio pubblicato giovedì sera, indirizzato alla "nazione iraniana appassionata e leale", ha scritto che "le autorità, per compassione e buona volontà, hanno fatto grandi sforzi" per raggiungere questo accordo iniziale. Ha anche affermato che il presidente degli Stati Uniti ha utilizzato "ogni sorta di leva" "per disperazione" per raggiungere questo accordo.

Khamenei ha proseguito il messaggio: "Signori, avevo un'opinione diversa, ma in virtù dell'impegno che l'onorevole Presidente, in qualità di Presidente del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, mi ha fornito a nome suo e degli altri membri per proteggere i diritti della nazione iraniana e del Fronte di Resistenza, e poiché ha dichiarato di assumersi la responsabilità di ciò, ho rilasciato l'autorizzazione."

Se Mojtaba Khamenei la smettesse di reprimere i dissidenti e il popolo, sospendesse la prassi criminale delle esecuzioni mediante impiccagione, mandasse in pensione i crudeli comandanti delle Guardie Rivoluzionarie ... la sua vittoria su Donald Trump sarebbe ancora più incredibile e storica. Ma è meglio non farsi troppe illusioni.

mentre i media americani ... 

L'accordo con l'Iran offre un'enorme boccata d'ossigeno al regime terroristico

New York Post -  Mark Dubowitz e Miad Maleki Pubblicato il 17 giugno 2026

Il Memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran consegna al regime terroristico l'unica vittoria che non avrebbe mai potuto ottenere sul campo di battaglia.

Ciò che è davvero sconcertante è che il regime iraniano, nei suoi 47 anni di esistenza, non è mai stato così debole come lo è ora.

Gli attacchi americani e israeliani hanno gravemente compromesso i programmi nucleari e missilistici balistici dell'Iran e hanno decimato le forze armate iraniane.

Un blocco navale ha paralizzato i suoi porti, con lo Stretto di Hormuz chiuso alle vendite di petrolio iraniano, mentre la Marina statunitense e gli oleodotti sauditi ed emiratini trasportavano silenziosamente milioni di barili al giorno, impedendo ai prezzi del petrolio di raggiungere livelli di crisi.

da FoxNews:

Il senatore repubblicano del Texas, Ted Cruz, ha dichiarato mercoledì di ritenere che il presidente Donald Trump abbia ricevuto cattivi consigli e che non sia una buona idea dare all'Iran centinaia di miliardi di dollari nell'ambito di un Memorandum d'intesa (MoU) con la nazione mediorientale .

"La storia insegna che dare miliardi di dollari a fanatici teocratici che vogliono ucciderci non è una buona idea. Credo che il presidente stia ricevendo pessimi consigli su questo accordo", ha dichiarato Cruz a The Hill.

Ciò avviene dopo che l'amministrazione Trump ha pubblicato il testo integrale dell'accordo di pace con l'Iran, che prevede la revoca delle sanzioni sulle esportazioni di petrolio iraniano e l'accesso dell'Iran a un fondo di ricostruzione di 300 miliardi di dollari.

Anche altri repubblicani hanno criticato l'accordo, tra cui il senatore Bill Cassidy, repubblicano della Louisiana.

"Reagan si starà rivoltando nella tomba. Le ambizioni nucleari dell'Iran non sono state frenate e hanno imparato che minacciare lo Stretto di Hormuz funziona e senza dubbio lo sfrutteranno in futuro. Ora, grazie a questo accordo, l'Iran potrà costruire infrastrutture nuovissime", ha scritto Cassidy su X.

"Prima della guerra, lo stretto era aperto, l'Iran era schiacciato dalle sanzioni e 13 militari erano ancora vivi. Ora, 13 americani sono morti, le famiglie hanno speso miliardi in benzina, le sanzioni saranno revocate e i bombardamenti sono cessati. Questo è il peggior errore di politica estera degli ultimi decenni", ha continuato.




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