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I CAN BREATHE, GRAZIE GEORGE FLOYD


COLPEVOLE. COLPEVOLE. COLPEVOLE. Il verdetto di condanna di Derek Chauvin per l'omicidio di George Floyd scrive una pagina importante nella battaglia contro il razzismo negli Stati Uniti. Black Lives Matter, I can Breathe.

Ma'Khia Bryant, ragazza di colore, 16 anni, uccisa a Columbus, Ohio, dalla polizia poche ore prima del verdetto di Minneapolis.

i.fan. - 21/04/2021

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DEREK CHAUVIN RICONOSCIUTO PIENAMENTE COLPEVOLE DELL'OMICIDIO DI GEORGE FLOYD. La giuria ha emesso il verdetto di colpevolezza. Chauvin è stato riconosciuto colpevole di omicidio di secondo e terzo grado e omicidio colposo di secondo grado. Chauvin è stato trasferito in carcere. Floyd è stato ucciso il 25 maggio 2020. Chauvin COLPEVOLE di omicidio per aver tenuto premuto per oltre 9 minuti il ginocchio sul collo del 46enne afroamericano. Anche le famiglie di Adam Toledo e Daunte Wright aspettano giustizia. La folla fuori dal tribunale accoglie il verdetto con slogan di "GIUSTIZIA" e "BLACK LIVES MATTER"


I CAN BREATHE


Sono bastate poche ore ai giurati di Minneapolis per rispondere ai tre quesiti nel processo contro Derek Chauvin per l'omicidio di George Floyd del 25 maggio 2020.

Colpevole. Colpevole. Colpevole.


Non interessano le domande. Solo la risposta conta, nel processo contro il razzismo, la piaga sociale, tragica ed indelebile degli Stati Uniti. 


Da ieri sera "I CAN BREATHE" ha capovolto, fosse anche per poche ore, il grido di dolore dell'anima del mondo.

"Oggi possiamo respirare di nuovo '', ha detto Philonise Floyd in una conferenza stampa a Minneapolis. "Giustizia per George significa libertà per tutti. ''


"I CAN BREATHE" è risuonato in ogni angolo d'America, è rimbalzato oltre l'oceano Atlantico fino alle coste dell'Africa centrale, da dove secoli fa la vergogna dello schiavismo, la tratta dei neri, ha iniziato ad intrecciarsi con la storia moderna dell'umanità.


Uccidere un uomo colpevole solo di avere la pelle nera, e perciò colpevole a priori di qualsiasi sospetto passi nella mente di un poliziotto bianco arrogante, è un reato, è un gesto atroce, non è più considerato un "errore spiacevole".


La forza del verdetto contro Derek Chauvin sta nella perentoria affermazione COLPEVOLE, che non ammette repliche, distinguo, sottigliezze, giustificazioni.


L'America che uccide i suoi cittadini neri è COLPEVOLE. Il razzismo è COLPEVOLE. La polizia che si fa braccio armato dei bianchi razzisti è COLPEVOLE.


L'esplosione di triste gioia di migliaia di Black Lives Matter hanno accolto l'annuncio della sentenza, aggiungendosi al sollievo dei familiari di George Floyd.


Senza il grande movimento di protesta che ha fatto seguito alla morte di George, la sentenza di ieri sarebbe stata diversa. Sarebbe prevalsa una soluzione assolutoria, il negazionismo, la ragion di Stato e l'arroganza del sistema poliziesco americano intriso di razzismo.

Il grande movimento di protesta aveva già ottenuto una prima vittoria, sconfiggendo Donald Trump e il sovranismo bianco che impersonava, nascosto dietro il Law & Order che giustifica da sempre l'uccisione dei neri.

Il presidente Joe Biden ha condiviso la sua soddisfazione per il verdetto e il suo impegno a spingere per un disegno di legge di riforma della polizia chiamato "George Floyd Justice in Policing Act" . La legge è passata alla Camera ma non ha ricevuto ancora il voto al Senato.

Di quanto ce ne sia bisogno urgente lo dimostra l'uccisione di una ragazza nera ad opera di un poliziotto a Columbus, Ohio, poche ore prima del verdetto di Minneapolis.

La ragazza uccisa era Ma'Khia Bryant, 16 anni, ed era in affidamento presso il Servizio Sociale. Per ragioni ancora da appurare la ragazza si era rivolta armata di un coltello contro alcune persone. Un agente di polizia è intervenuto e senza nemmeno provare a fermarla ha fatto fuoco con la pistola uccidendo la ragazza. Un'altra esecuzione sommaria, senza appello.

§§§


Nel verdetto di Minneapolis i Black Lives Matter hanno vinto, tutta l'America che si è indignata ascoltando I can't breathe di Floyd ha vinto. Almeno per un giorno, un giuorno importante, il giorno in cui i neri d'America possono ripetere, alzando lo sguardo al cielo, I CAN BREATHE.
Grazie, George Floyd.


i.fan.



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